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Hristo sì, santo proprio no: genio e sregolatezza di Stoichkov, tra il Clasico e siti porno galeotti

Un giocatore con un nome così non poteva essere certo banale. Primo e unico calciatore bulgaro a vincere il Pallone d'Oro. Tra insulti, risse, antimadridismo e rimedi...poco ortodossi, il mondo di Hristo è sempre in bilico tra genio e follia.

Redazione Il Posticipo

SOFIA, BULGARIA - MAY 19:  Hristo Stoichkov, head coach of PFC Litex Lovech looks on during the Bulgarian A PFG League match between PFC CSKA Sofia and PFC Litex Lovech held on May 19, 2012 at the Bulgarian Army Stadium in Sofia, Bulgaria. (Photo by Nikolay Doychinov/EuroFootball/Getty Images)

Nel nome di Hristo. Un calciatore con un nome così non poteva essere certo banale. E di certo ha lasciato il segno. Stoichkov è il primo e sinora unico calciatore bulgaro a vincere il Pallone d’Oro, passa alla storia anche per la proverbiale tendenza al “fuorigiri”. Calciatore di razza, ma anche pigro e attaccabrighe e soprattutto legatissimo al Barcellona e fortemente antimadridista, come dimostra il suo commento di qualche anno fa su CR7: "Non intervisterò mai Cristiano Ronaldo, io parlo solo con i migliori"Come sempre, in equilibrio fra la classe e la follia. Spostando l’ago verso quei difetti che lo hanno reso immediatamente riconoscibile, ma probabilmente ne hanno anche limitato la seppur immensa carriera.