Houllier attacca lo stop alla Ligue 1: “Scelta frettolosa, stupida e cocciuta. Sarà un handicap in Champions per Lione e PSG”

La Germania è ripartita, Italia, Spagna e Inghilterra sono sulla buona strada per riprendere a giocare a calcio. Dei grandi campionati, solo quello francese ha chiuso i battenti in anticipo. Ma forse, con qualche settimana in più di riflessione, si poteva anche finire il campionato, come spiega Gerard Houllier…

di Redazione Il Posticipo

La Germania è ripartita, Italia, Spagna e Inghilterra sono sulla buona strada per riprendere a giocare a calcio. Dei grandi campionati, solo quello francese ha chiuso i battenti in anticipo, senza neanche considerare la possibilità di terminare la stagione sul campo. La Ligue 1 ha incoronato il Paris Saint-Germain come campione di Francia, ha anche stabilito i piazzamenti UEFA e le retrocessioni grazie alla classifica col coefficiente. Ma forse, con qualche settimana in più di riflessione, si poteva anche finire il campionato. Questo è il pensiero di Gerard Houllier, ex tecnico di Liverpool e Lione, che ai microfoni del Mirror loda la scelta delle altre nazioni e non lesina critiche alle scelte d’oltralpe…

COCCIUTAGGINE – “Il calcio per me è speranza e ottimismo. E in Germania hanno ricominciato a giocare, il che è giusto sia per la competizione in sè che per la gente, mentalmente è un qualcosa che fa bene al morale di tutti. In Francia è stato fatto un errore. La decisione presa, quella di chiudere il campionato, è stata troppo frettolosa”. Il fatto che non ci siano stati ripensamenti al riguardo, secondo Houllier, è un altro segnale di poca comprensione della situazione generale. “E non è solo stato un gesto stupido, ma adesso c’è anche una questione di cocciutaggine. Dovrebbero dire ‘ok, abbiamo sbagliato, ora correggiamo l’errore e ricominciamo a giocare’. La Premier League ha aspettato fino all’ultimo momento per vedere se sarebbe stato possibile ripartire. E penso che sia stato l’atteggiamento giusto”.

CHAMPIONS LEAGUE – Chi potrebbe pagare a caro prezzo la fine prematura della Ligue 1 sono il PSG e il Lione. A parte il fatto che la squadra di Rudi Garcia è finita fuori dalle coppe proprio a causa dello stop e dell’applicazione del coefficiente, c’è da considerare il fatto che le due squadre dovranno affrontare la Champions League ad agosto. E lo dovranno fare senza aver giocato una partita ufficiale da almeno quattro mesi… “Il Lione deve giocare la partita di ritorno degli ottavi contro la Juventus, mentre il Paris Saint-Germain è già qualificato ai quarti di finale. Ma non giocheranno nessuna partita vera prima di scendere in campo in Champions League, sarà complicato per loro. Le amichevoli non possono rimpiazzare i match ufficiali. E se si considera questa situazione, per le due squadre sarà un grosso handicap”. Motivo in più per rivedere la decisione. Ma l’impressione è che ormai il danno sia stato fatto…

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