Højbjerg perdona Dasilva: “Sono un vichingo ma… mi devi un parastinchi”

Il calciatore del Brentford ha attentato alla gamba del collega. Lui si pente e il danese lo perdona pubblicamente. “Sono un vichingo ma…”

di Redazione Il Posticipo

Carabao Cup e FA Cup, in Inghilterra regalano sempre tante emozioni. Specialmente, quando le squadre di seconda o terza divisione hanno l’opportunità di sfidare i vari Golia di Premier League. Non è andata bene al Brentford, qualche giorno fa. Ospite del Tottenham  perde 2-0 e rimane in 10 all’84’ per un rosso diretto a Dasilva per un fallo killer su Højbjerg. Un intervento davvero percoloso. Il calciatore però sin pente e il danese lo perdona pubblicamente.

LE SCUSE – A seicento secondi dal fischio finale della semifinale, Joshua Dasilva, centrocampista del Brentford entra malissimo sul danese degli Spurs. Un’entrata così decisa da distruggere il parastinchi e lasciando tre tagli abbondantemente sanguinanti sulla caviglia del giocatore che esce sulle proprie gambe ma dolorante. Il ragazzo, a fine partita, corre sui social a scusarsi pubblicamente: “Chi mi conosce sa che quel fallo non lo farei mai intenzionalmente. Imparerò da questo“. Nessuno mette in dubbio la non intenzionalità ma certi intevnti rischiano di compromettere una carriera. Fortuna che Højbjerg, complice evidentemente l’happy ending, la prende bene. Il danese, arrivato in estate dal Southampton, non è rancoroso.

LONDON, ENGLAND – JANUARY 05: Jose Mourinho, Manager of Tottenham Hotspur shakes hands with Harry Winks of Tottenham Hotspur (L) following the Carabao Cup Semi Final between Tottenham Hotspur and Brentford at Tottenham Hotspur Stadium on January 05, 2021 in London, England. (Photo by Clive Rose/Getty Images)

LA RISPOSTA – Il centrocampista risponde con un Tweet al collega di Championship: “Sono certo che non fosse tua intenzione quindi non preoccuparti. Sono un vichingo e sto bene. Ma… mi devi un nuovo parastinchi. Hai un grande futuro davanti: sii forte e continua a lavorare sodo. Auguro il meglio a te e alla tua squadra. Un grande abbraccio“. Essendo un centrocampista difensivo, anche Højbjerg a volte è protagonista di interventi al limite. E sa sicuramente cosa significhi provare il senso di colpa dopo uno  intervento del genere. Quanto basta per la comprensione. E la nobiltà del vichingo, in questo caso, consiste anche nell’augurare la buona fortuna al ragazzo e al club per cui gioca, attualmente quarto in Championship. Anche Mourinhio, del resto, l’ha predetto. Il Tottenham affronterà il Brentford in Premier nel 2021/2022. Dopo il perdono, auguri… special.

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