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Hodgson gli altri veterani: lascia l’ultimo dei grandi vecchi della panchina

Hodgson gli altri veterani: lascia l’ultimo dei grandi vecchi della panchina

Il tecnico del Crystal Palace chiuderà la sua carriera ad Anfield.

Redazione Il Posticipo

Hodgson

 1990: Portrait of Switzerland Manager Roy Hodgson during a match. Mandatory Credit: Ben Radford/Allsport

1990: Portrait of Switzerland Manager Roy Hodgson during a match. Mandatory Credit: Ben Radford/Allsport

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A 73 anni, Roy Hodgson, l'ultimo degli allenatori veterani, lascia. Il tecnico del Crystal Palace andrà per l'ultima volta in panchina. Chiuderà su un palcoscenico degno della sua carriera. Anfield. Dopo 45 anni il tecnico inglese, che ha avuto anche l'onore di essere al timone della Nazionale di Sua Maestà, dice basta. Lascia in eredità quattro salvezze consecutive con il Palace e una signorilità fuori dal comune. E si unisce dunque agli altri "grandi vecchi" che hanno detto basta.

Hiddink

 (Photo by Gareth Copley/Getty Images)
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Guus Hiddink continua a soprendere. Il tecnico olandese, classe 1946, ha da parecchio superato i 70 anni, età in cui molti tecnici, per quanto vincenti, hanno smesso di dedicarsi al calcio giocato. Eppure sta facendo un altro dei suoi soliti miracoli, trascinando la piccola nazionale di Curacao a grandissimi risultati. Per i caraibici una bella manita a St Vincent/Grenadines durante le qualificazioni mondiali della zona Concacaf.

Lippi

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Marcello Lippi da Viareggio: un nome, una garanzia. Una pietra miliare del calcio italiano. Eppure il CT dell'Italia campione del mondo nel 2006 ha deciso e ribadito il suo basta con la panchina dopo una carriera lunga e vincente. Poco spazio a nuove esperienze, magari dietro una scrivania o davanti a un microfono. Non gli manca certo il know-how... ma preferisce restare defilato.

Wenger

 (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)
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Arsene Wenger non allena da quando ha lasciato i Gunners. L'alsaziano ha costruito il mito dell’Arsenal degli Invincibili, ma gli è mancata la grande vittoria in Europa. Era però oggettivamente difficile immaginare il tecnico francese su un'altra panchina. A 71 anni, dopo 22 stagioni e “un’ossessione per l’Arsenal” come ha ricordato più volte, ha infine accettato un ruolo FIFA: è il responsabile dello sviluppo mondiale del calcio. 

Capello

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Fabio Capello, dopo anni di successi in Italia e in Spagna ha già annunciato il suo ritiro da allenatore e CT, dopo aver tentato l’avventura come commissario tecnico prima in Inghilterra e poi in Russia non cogliendo i risultati sperati. L’allenatore di Pieris, 74 anni, uno fra i più vincenti in Italia, è adesso un apprezzato quanto temuto (dai colleghi più giovani) commentatoretelevisivo. Con la sua nota ironia, ha sintetizzato perfettamente il concetto. Scende in campo quando le partite sono finite e... non perde mai.

Eriksson

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La Coppa d’Asia 2019 ha mietuto una vittima eccellente. Anche Sven-Goran Eriksson potrebbe lasciare il campo. Dopo la breve e infruttuosa esperienza (peraltro complicata, anche in considerazione del non eccelso materiale tecnico a disposizione) con la nazionale delle Filippine, il tecnico svedese, all’età di 73 anni, potrebbe iniziare a pensare di  godersi la pensione, visto che non ha ancora trovato un'altra panchina.

Sir Alex

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Sir Alex Ferguson, 79 primavere alle spalle. Un mito assoluto del calcio inglese, ha già smesso da qualche tempo ma, superati i problemi di salute, continua a seguire ancora il suo Manchester United. Spesso è andato a trovare la sua ex squadra che, orfana del tecnico scozzese, non è più riuscita a vincere una Premier. E adesso, con Solskjaer in panchina, si vede molto più spesso dalle parti del centro sportivo di Carrington. Ha quindi smesso ma... neanche troppo. 

Sacchi

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Arrigo Sacchi, 74 anni, ha smesso prima di tutti. Difficile conciliare l'applicazione quotidiana di idee straordinariamente innovative quanto dispendiose dal punto di vista psicofisico. Il tecnico capace di rivoluzionare il concetto di calcio all’italiana e di costruire il Milan più bello di tutti i tempi, sfiorando anche il titolo mondiale con la nazionale azzurra del 1994, si è dedicato ormai da diversi anni al ruolo di opinionista.

Jupp Heynckes

 (Photo by Alexandra Beier/Bongarts/Getty Images)
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Anche Jupp Heynckes,  75 anni, potrebbe aver detto addio al calcio, dopo aver reso due volte grande il Bayern Monaco. Con i bavaresi è entrato nella storia nella stagione 2012/13 quando ha centrato il “triplete”. La sua eredità è stata raccolta, con grande sorpresa, da Flick che ha ripetuto l'impresa. Una impresa per certi versi agevolata proprio dall'ex allenatore del Bayern, che era in ballo al posto dell'allenatore e ha scelto di farsi da parte.

Scolari

NUREMBERG, GERMANY - JUNE 25:  Luis Felipe Scolari the coach of Portugal, watches play during the FIFA World Cup Germany 2006 Round of 16 match between Portugal and Netherlands at the Frankenstadion on June 25, 2006 in Nuremberg, Germany.   (Photo by Ben Radford/Getty Images)
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72 anni per Felipe Scolari. Unico allenatore al mondo che condivide con Lippi il record di aver vinto un mondiale e due Champions in due continenti diversi (Europa e Asia), oltre che un flop mondiale. Felpao, come Lippi, ha vinto in Cina sulla panchina del Guanghzou prima di tornare in Brasile e replicare con il Palmeiras. Il 2019 non è stato positivo per lui: è stato esonerato a inizio settembre e nel corso dell'anno è quasi finito in ospedale per problemi renali. Adesso sta benone. Ed è tornato in panchina, per riportare il retrocesso Cruzeiro nella massima divisione brasiliana. Missione però fallita.