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Hitzfeld promuove Nagelsmann: “Non è un rischio per il Bayern e il Bayern non è un rischio per lui”

LEIPZIG, GERMANY - MARCH 03: Julian Nagelsmann, Head Coach of RB Leipzig speaks during a TV Interview prior to the DFB Cup quarter final match between RB Leipzig and VfL Wolfsburg at Red Bull Arena on March 03, 2021 in Leipzig, Germany. Sporting stadiums around Germany remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Stuart Franklin/Getty Images)

Secondo una vecchia battuta, i tedeschi non avrebbero mai fatto la rivoluzione, perchè per farla c'è bisogno di calpestare l'erba dei prati. Eppure al Bayern è successo, con l'arrivo di Nagelsmann al posto di Flick. Ma un grande vecchio...

Redazione Il Posticipo

Secondo una vecchia battuta, i tedeschi non avrebbero mai fatto la rivoluzione, perchè per farla c'è bisogno di calpestare l'erba dei prati, un qualcosa di vietato. E se c'è un club che nella Bundesliga rappresenta storia e tradizione, quello è certamente il Bayern Monaco. I bavaresi stanno per vincere il nono titolo consecutivo e sono reduci da una stagione 2019/20 in cui hanno trionfato ovunque fosse possibile, portando a casa il secondo triplete della propria storia. Non sembrerebbe per nulla il momento di cambiare tutto, eppure è esattamente quello che è accaduto. L'addio alla nazionale tedesca di Löw ha dato il via a un domino che ha portato all'annuncio dell'addio di Hansi Flick, l'inatteso eroe dell'ultimo anno e mezzo.

RISCHIO - E la rivoluzione si è completata, perchè al posto del tecnico cresciuto silenziosamente nel club e che ha aspettato i 55 anni per emergere, si siederà...un ragazzino, che di anni ne ha 33 e che è cresciuto a pane, calcio e computer. Un cambio di paradigma importante, che segnala la voglia del Bayern di guardare al futuro. Ma che spaventa un po' i tifosi. Nagelsmann è un rischio per il club? Non secondo un grande vecchio del pallone teutonico come Ottmar Hitzfeld. Il tecnico, vincitore della Champions League prima con il Borussia Dortmund e poi con il Bayern, ha spiegato alla Bild che non c'è da preoccuparsi. E ha avuto parole al miele anche per Flick, facendo intendere che il suo profilo sembra perfetto per la panchina della Mannschaft.

LEADER - "Ogni allenatore del Bayern è sotto pressione, ma questo vale anche per la squadra. Per me è sempre stato importante prendere sul serio tutti i calciatori e rispettarli e Flick ha fatto un lavoro eccezionale, ha portato una componente umana che è stata fondamentale. La leadership è importante tanto quanto la tecnica dei calciatori e la tattica di squadra. Hansi ha fatto un qualcosa di storico vincendo tutto il possibile. E sarebbe una scelta eccellente da parte della federazione". L'ex tecnico, insomma, è promosso. Ma anche il nuovo. "Nagelsmann non è un rischio per il Bayern". Ma se le cose vanno male, il mini-Mou di Landsberg am Lech si gioca la carriera? No. "E il Bayern non è un rischio per lui. Al Lipsia è cresciuto molto ed è diventato un vero leader". Insomma, rivoluzione sì, ma sempre rimanendo in alcuni binari...