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Higuita: portiere nato sotto il segno dello Scorpione, tra sequestri, gol e…Pablo Escobar

Redazione Il Posticipo

 NAPLES, ITALY - JUNE 23: Cameroon striker Roger Milla walks the ball into the empty net to score the winning goal after dispossesing Colombian goalkeeper Rene Higuita (l) of the ball mid pitch during the Second phase match between Cameroon and Colombia on June 23, in Naples, Italy. (Photo by Allsport/Getty Images)

E pensare che non avrebbe mai dovuto giocare in porta. Ci finisce...per caso. Higuita proviene, come molti altri calciatori sudamericani, da una infanzia difficile vissuta sull’orlo della povertà. Il ragazzo è orfano, cresce con la nonna e si mantiene vendendo giornali e giocando attaccante. Se la cava bene con i piedi, ma nell’Independiente Medellin serve un portiere, perchè il titolare si è infortunato. Higuita ci prova, e ci riesce benissimo. Non lascerà più i pali. Anche a dispetto di un fisico non propriamente da portiere: è alto appena 172 centimetri. Pochi per difendere i pali ma che problema c’è? Lui usa i piedi, anche per segnare.  Il fiuto del gol non lo smarrisce: fuori dai pali segna 45 reti: meglio di lui solo Rogério Ceni e José Luis Chilavert.