Herrera commenta l’involuzione di Sanchez: “Una cosa inspiegabile. All’Arsenal vinceva le partite da solo, poi…”

Herrera commenta l’involuzione di Sanchez: “Una cosa inspiegabile. All’Arsenal vinceva le partite da solo, poi…”

Mistero Sanchez. L’attaccante cileno, attualmente all’Inter, ha vissuto una strana involuzione negli ultimi anni. E tutto è iniziato quando lo ha acquistato il Manchester United. Quando ha messo piede a Old Trafford, il cileno ha improvvisamente perso tutta la sua magia. E l’ex compagno Herrera non si spiega come mai…

di Redazione Il Posticipo

Mistero Sanchez. L’attaccante cileno, attualmente all’Inter, ha vissuto una strana involuzione negli ultimi anni. E tutto è iniziato quando lo ha acquistato il Manchester United, che lo ha strappato all’Arsenal scambiandolo con Mkhitaryan. Con la maglia dei Gunners, l’ex Udinese e Barcellona era davvero straordinario, poi quando ha messo piede a Old Trafford ha improvvisamente perso tutta la sua magia. A confermarlo c’è l’ex compagno di squadra Ander Herrera. Il centrocampista, che ora è al PSG, spiega a The Athletic che anche a distanza di tempo fatica a capire come mai Sanchez non sia riuscito a prendersi lo United…

INSPIEGABILE – “A volte nel calcio non ci sono spiegazioni. per alcune delle cose che succedono. Alexis è una di quelle cose. È arrivato dall’Arsenal, dove a volte vinceva le partite da solo. Mi ricordo che lo guardavo spesso giocare, perchè l’Arsenal era nostro rivale per il titolo e per i posti in Champions League. Li ho visti andare sotto per 2-0, poi Alexis ne faceva due, compreso quello decisivo, e vincevano”. Non proprio il Sanchez che si è visto a Old Trafford… “Il che dimostra che il calcio non ha sempre spiegazioni. Come può un calciatore, che fino a due mesi prima era di gran lunga il migliore in una squadra importante come l’Arsenal, arrivare allo United e non riuscire a giocare bene? Non me lo so spiegare”.

LETALE – E da quanto racconta Herrera, non è neanche un problema di allenamento. Anzi, Sanchez è uno dei migliori anche in quello.”Si allena bene, è un professionista, cerca sempre di migliorarsi. In allenamento la sua qualità è evidente, segna tantissimo. Se si trovava davanti al portiere in allenamento era letale, faceva gol a ripetizione. È uno che combatte quando perde il pallone, torna indietro e se lo va a riprendere. Quindi aveva davvero tutto per fare bene al Manchester United. E non ci è riuscito. E l’unica cosa che posso dire è che non ho una spiegazione a come sia stato possibile”. Di certo c’è che gli infortuni non lo hanno aiutato, neanche nella stagione in prestito all’Inter. Che però, ascoltando Herrera, forse potrebbe fare un tentativo per prolungare l’esperienza del cileno ad Appiano Gentile. Chissà, magari la magia può tornare…

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