Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Henry ammette: “Sono coinvolto nel progetto di Ek. Vogliamo riportare il DNA dell’Arsenal nel club”

PARIS - MAY 17:  Thierry Henry of Arsenal misses a chance as Rafael Marquez of Barcelona challenges during the UEFA Champions League Final between Arsenal and Barcelona at the Stade de France on May 17, 2006 in Paris, France.  (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

L'ex Arsenal ha parlato della possibile trattativa che porterebbe alla cessione dell'Arsenal al proprietario di Spotify

Redazione Il Posticipo

. E come ha spiegato nel monday night di Sky Sport l'ex giocatore dei gunners ha confermato di essere coinvolto nella proposta di acquisizione dell'Arsenal da parte di Daniel Ek, specificando che ci vorrà molto tempo, ma che è nelle intenzioni del fondatore di Spotify "iniettare il DNA dell'Arsenal" nel club.

COINVOLTO - Henry è ben felice dell'interesse di EK: "Quando abbiamo saputo che voleva coinvolgere i fan, abbiamo effettivamente incontrato l'Arsenal Supporter's Trust e detto loro cosa volevamo fare. L'obiettivo è riportarli a bordo, incontrarli, renderli partecipi di cosa sta succedendo, perché ovviamente devi rimettere il DNA nel club, una identità che per me è scomparsa da tempo. Ha già trovato i fondi per proporre una buona offerta. Adesso i Kroenke hanno bisogno di ascoltare e vedere cosa possono fare. Non so se accetteranno ma di certo  molte persone hanno chiesto a gran voce alla proprietà di passare la mano. Stiamo cercando di offrire una soluzione".

OFFERTA - Si è parlato di un'offerta. Resta da capire quale sia il progetto. "Non so fino a che punto si siano spinti. Di certo non ho tutti quei soldi. Di certo il ragazzo è un genio del marketing, basti vedere cosa ha realizzato con la sua azienda e fino a che punto si è spinto. Ma soprattutto è un tifoso,  vuole assicurarsi che la squadra possa essere quella di una volta. Certo, si può vincere o non vincere, ma è importante essere competitivi. Si vuole ripartire da qui. Restituire il club alla sua storia e alle persone che hanno a cuore il club. Se ci fosse stato un tifoso nel cda dell'Arsenal, il consiglio non avrebbe mai dato l'ok alla Superlega".

PERCORSO - Henry farebbe parte del progetto. Ma serve tempo: "La trattativa sarà lunga e non facile. Sono certo che Daniel non se ne andrà. Non lascerà la presa. Noi sappiamo cosa vogliamo fare ma, prima di tutto, dobbiamo assicurarci di subentrare. Daniel è un uomo onesto. Vuole comprare il club. E se non facessi parte dell'offerta, l'avrei sostenuta da lontano. Perché voglio che il club sia gestito un po' meglio e che i tifosi siano coinvolti. Non si tratta solo di ciò che sta accadendo sul campo, ma di ciò che sta accadendo fuori dal campo".