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Henderson: “Dopo la finale persa nel 2016, Klopp ci disse che non era la fine ma solo l’inizio…”

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Il capitano racconta come sia nato il Liverpool... europeo.

Redazione Il Posticipo

Il Liverpool di Klopp insegue la sua terza finale di Champions contro il Villarreal. Una continuità di rendimento invidiabile in Europa, spesso "giardino di casa" dei reds ancor più della Premier. Henderson, in conferenza stampa, ha spiegato quale sia il segreto di questa squadra. E tutto risale all'Europa League del 2016.

FINALE - Le parole del capitano sono riprese dal Liverpool Echo. Il Liverpool nasce in una notte europea, piuttosto amara. Proprio contro una spagnola. Il Siviglia sconfisse i reds 3-1. "Avevamo appena perso la finale di Europa League, quindi era difficile vedere al di là di quel momento, ma per il nostro l'allenatore era diverso. Klopp sapeva che era solo l'inizio ed è riuscito a trasferire questo pensiero a noi giocatori. Ricordo ancora tutto molto bene. Ero tornato nella mia stanza d'albergo e volevo solo dormire ma il mister ci fece scendere tutti al piano di sotto e abbiamo passato la notte tutti insieme. Ho sentito che stava succedendo qualcosa di speciale non appena l'allenatore è entrato. Era l'inizio di qualcosa di unico".

ANFIELD -  Contro il Villarreal può pesare l'esperienza. E il fattore Anfield. "Negli anni abbiamo già giocato partite come questa. E può aiutare. Questo però non significa che sarà facile. Le semifinali ad Anfield sono sempre speciali, il nostro stadio sa essere sempre unico nelle serate europee. Sono certo che anche in questo caso non tradirà le nostre attese. E dovremo essere noi a non deluderli, giocando come siamo capaci".

 WOLVERHAMPTON, ENGLAND - DECEMBER 04: Jordan Henderson of Liverpool applauds the fans as he warms up prior to the Premier League match between Wolverhampton Wanderers and Liverpool at Molineux on December 04, 2021 in Wolverhampton, England. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

POKER - Andare in finale significherebbe giocarsi un qualcosa di incredibile. Il "poker" di trofei. "Questa squadra continua a  migliorare ma cresce anche come mentalità e voglia di vincere. Se daremo il massimo ci sarà una grande possibilità di vincere. Siamo consapevoli dell'importanza del momento, ci aspettano settimane importanti ma abbiamo bisogno di mantenere serenità e grande  concentrazione.  Dobbiamo vincere ogni partita, potrà anche sembrare noioso, ma è esattamente quello che ci siamo imposti".