Hazard spegne le polemiche: “Siamo tutti con Sarri e giocheremo per lui”

Hazard spegne le polemiche: “Siamo tutti con Sarri e giocheremo per lui”

Dopo la sconfitta contro il City in Carabao Cup, Eden Hazard ha rilasciato delle dichiarazioni che sono state pubblicate sul sito ufficiale del Chelsea. Il belga conferma che la squadra è con il tecnico. E nel derby con il Tottenham dovrà dimostrarlo.

di Riccardo Stefani

Scenario visto e rivisto. Tuttavia, sorprende sempre. Di cosa si tratta? Quando le cose non vanno l’allenatore ha senza dubbio delle responsabilità e i dirigenti non possono pensare di sostituire un’intera rosa, tanto meno durante la stagione. E se si vuole dare un segnale, la testa che cade più spesso è quella del tecnico. A questo riguardo, da qualche tempo si sta già vociferando di un possibile esonero di Sarri. E soprattutto dopo la polemica causata dall’insubordinazione del portiere Kepa che ha rifiutato la sostituzione, si è detto che la squadra non lo segue più. In soccorso del toscano, però arriva Super Hazard.

TUTTI CON SARRI! – Delle dichiarazioni del campione belga sono state riportate sul sito ufficiale del Chelsea e sembrano proprio fatte apposta per smorzare questa valanga di polemiche che sta piovendo addosso al suo allenatore. Dopo aver brevemente commentato le due sconfitte consecutive con il Manchester City di campionato e Carabao Cup, Hazard spiega: “Siamo tutti uniti e siamo tutti con l’allenatore. So che questo mese è stato un po’ difficile ma dobbiamo stare uniti se vogliamo raggiungere qualcosa a fine stagioneAl momento, abbiamo un po’ di pressione addosso perché i tifosi ci vogliono tra le prime quattro ma noi siamo il Chelsea e sappiamo come gestire la pressione“.

PRE PARTITA – Non a caso, l’intervista arriva poche ore prima del derby-scontro diretto con il Tottenham. Infatti il belga spiega: “Sarà una partita dura ma possiamo colmare il divario con il Tottenham. Abbiamo il potenziale per stare tra le prime quattro ma non dobbiamo pensarci troppo: dobbiamo pensare partita dopo partita e provare a vincerne una per volta“. Poi continua a parlare dell’allenatore: “Stiamo giocando per lui, per i tifosi e per noi. Non riguarda solo l’allenatore: lui mette i giocatori in campo, dopodiché ognuno di loro ha delle responsabilità. Domenica abbiamo giocato una partita fantastica, dobbiamo riguardarla e ripeterla. Così l’allenatore sarà felice“.

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