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Hazard, sosta salvagente: il rendimento di Vinicius è nettamente superiore, ma il belga tornerà prima…

BRUSSELS, BELGIUM - NOVEMBER 15:  Eden Hazard #10 and Thorgan Hazard #16 of Belgium in action during the UEFA Nations League A group two match between Belgium and Iceland at King Baudouin Stadium on November 15, 2018 in Brussels, Belgium.  (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Il mercato lo ha... "salvato", ma la sua stagione si è già tradotta in un ultimatum.

Redazione Il Posticipo

Eden Hazard, con il foglio di via in mano. Il mercato lo ha... "salvato", ma la sua stagione si è già tradotta in un ultimatum. Dopo due anni fallimentari, in cui gli infortuni gli hanno reso le cose molto difficili, anche il belga ci ha messo del suo: si è presentato fuori forma nei raduni, ha abbracciato ex compagni dopo una semifinale Champions. Quanto basta, complice anche la partenza di Zidane, per esaurire il credito. E, come riportato da AS, in questa stagione la casa Blanca ha chiarito le cose: proibito fallire o nascondersi. Solo le circostanze gli hanno permesso di conservare il posto, che si giocherà con Vinicius.

SALVATO - Il mancato arrivo di Mbappé ha tenuto il belga in linea di galleggiamento. In ogni caso, il belga ha la sua concorrenza. Il suo principale rivale appare proprio il brasiliano che si è portato in netto vantaggio. I numeri non mentono: tre gol in 133 minuti. Per il belga, solo un assist al 137'. Dopo la sosta, tutto lascia credere che Hazard conserverà ancora il posto da titolare, non tanto per quanto ha mostrato, piuttosto per una mera questione di freschezza atletica. Il brasiliano è stato convocato con la sua nazionale e la CONMEBOL ha dilatato così tanto il calendario da rendere quasi impossibile la possibilità che il ragazzo possa scendere in campo contro il Celta.

VINICIUS - Vinicius ha giocato il primo tempo di Cile-Brasile, ma è apparso subito in difficoltà dal punto di vista atletico. Tité lo ha sostituito e gestito. Adesso l'esterno è atteso dalla sfida contro l'Argentina e quindi scenderà in campo contro il Perù. Nella migliore delle ipotesi, il ragazzo potrebbe essere a Madrid intorno alle 18 di venerdì, con il fuso orario da smaltire e senza alcun margine per allenarsi ea  ore prima del duello con il Celta. Niente a che vedere con il Belgio, che mercoledì gioca la terza partita in Bielorussia e giovedì potrebbe già essere agli ordini di Ancelotti. Una occasione da non sciupare. Il belga torna avanti nelle gerarchie solo per una questione temporale. Meglio per lui che sfrutti uno degli ultimi salvagente.