Hazard rivela: “Mourinho è speciale, ma Sarri è più simile a me”

Hazard rivela: “Mourinho è speciale, ma Sarri è più simile a me”

Il fantasista belga si racconta senza filtri al sito ufficiale del club… e apre all’ex tecnico del Napoli! Questa dichiarazione al miele spingerà la società a confermare la fiducia a Sarri nonostante il periodaccio dei Blues?

di Redazione Il Posticipo

A Eden Hazard piace decisamente chiacchierare: spesso del futuro, magari per movimentare il mercato, ma qualche volta anche del passato. Nelle scorse settimane il fantasista belga è uscito alla scoperto assumendosi le sue responsabilità: pare che il suo modo di essere abbia condizionato parecchio i rapporti con gli allenatori che si sono alternati al Chelsea dal 2012 ad oggi. Quelli che gli sono rimasti più impressi sono Mourinho… e Sarri! Esattamente: proprio l’allenatore italiano finito sulla graticola dopo la sconfitta per 6-0 sul campo del Manchester City.

MOU SPECIALE – Lo ricorda con stima e affetto soprattutto per un motivo: insieme hanno vinto! Hazard ha parlato del suo rapporto con José Mourinho al sito ufficiale del Chelsea: “È un manager speciale. Con lui ho conquistato la mia prima Premier League nel 2014-15 e sono stato nominato giocatore dell’anno in Inghilterra. È stata la stagione perfetta per trofei collettivi e individuali vinti, è stato fantastico. Didier Drogba è tornato al Chelsea per aiutarci. Abbiamo vinto tante partite, alzato la Coppa di Lega e segnato molti gol. Ci siamo divertiti ed è per questo che siamo diventati campioni”. Il rapporto tra Hazard e Mourinho si è inacidito verso la fine del mandato del portoghese, ma l’attaccante sogna di giocare ancora in futuro per lo Special One.

“SARRI COME ME” – A proposito di rapporti complicati… il belga ha parlato anche di Maurizio Sarri! Da quando il tecnico italiano è arrivato al Chelsea i due si sono piaciuti a fasi alterne: adesso però il belga ha deciso di fare chiarezza. “Tutti i manager per cui ho giocato mi hanno dato qualcosa. Mou è speciale, ma lo stile di gioco di Garcia al Lille e quello di Sarri adesso sono più simili alla mia filosofia di calcio”. Piccola menzione anche per Antonio Conte: “Il modo in cui abbiamo vinto la Premier 2016-17 è stato fantastico perché all’inizio della stagione avevamo avuto qualche problema”. Ma oggi l’interesse di tutti è soprattutto per il rapporto tra Hazard e Sarri: l’apertura del belga aiuterà l’italiano a salvare la panchina?

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