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Hazard, peggior prestazione di sempre in Copa del Rey: zero tiri, zero dribbling e zero falli

Hazard, peggior prestazione di sempre in Copa del Rey: zero tiri, zero dribbling e zero falli - immagine 1
Il rapporto è logoro. Anche Ancelotti sembra essersi arreso all'evidenza.

Redazione Il Posticipo

Tre anni e mezzo fa, Eden Hazard riusciva a vincere quasi da solo l'Europa League contro l'Arsenal. 1000 giorni dopo, in quel di Cáceres, il belga ha toccato il fondo. Zero tiri in porta contro una difesa di calciatori semiprofessionisti e un portiere, Iván Moreno, che mentre il belga alzava l'Europa League da MVP di quella finale era un componente dell'Alhaurino , squadra dell'estinto Gruppo IX della Terza Divisione.

FINE

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Il nuovo anno di Eden Hazard è dunque come il vecchio. Anche peggio. Sebbene al Real, come riportato da AS, si sottolinei che il belga sia tornato dal Qatar con una disciplina sul lavoro, soprattutto in palestra, mai vista in lui a Valdebebas, il rapporto è evidentemente logoro. Anche perché i numeri tradiscono un certo disimpegno da parte del belga.  Sebbene non fosse titolare con il Madrid da tre mesi, Hazard non si è immerso con una vis agonistica apprezzabile. È stato quello che è ha partecipato in assoluto di meno alla partita: zero tiri, zero dribbling e zero falli provocati. In una parola: invisibile.

ARRESO

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Anche Ancelotti sembra essersi arreso all'evidenza. Prima della sfida in Copa del Rey, Hazard non aveva mai giocato più di un'ora in nessuna partita in questa stagione e il suo allenatore ha cercato di concedergli più minutaggio possibile, magari sperando in qualche giocata che potesse tirare su di morale il belga, ma al 67' si è arreso. Anche il cambio è stato significativo. Sullo 0-0, l'italiano ha preferito far debuttare Castillo Álvaro Rodríguez (18 anni). Una sorta di passaggio di consegne. Scelta che fra l'altro ha pagato. Il Real ha trovato la via del gol dopo che il belga ha lasciato il campo. A questo punto l'addio non è una questione di "se" ma di "quando". Al di là dei Pirenei sostengono che alla Casa Blanca si contino i giorni per potersi liberare dell'inquilino che fra l'altro ha un mostruoso contratto che lo rende il più pagato, in assoluto, della squadra. Il legame è valido fino al 2024 e la sensazione è che in qualsiasi modo si cercherà di piazzarlo. Resta da capire chi avrà voglia di giocarsi questo... azzardo.