Hazard, il calvario continua: “È a pezzi. Non so quanto starà fuori, sembrava una botta ma è qualcosa di più…”

Quando Eden Hazard è finalmente diventato un giocatore del Real Madrid, sembrava che il belga avesse realizzato il suo sogno. Peccato che nel corso di un anno e qualche mese, il tutto abbia assunto le sembianze di un incubo. Tutta colpa degli infortuni, che stanno devastando il morale del numero 7…

di Redazione Il Posticipo

Quando Eden Hazard è finalmente diventato un giocatore del Real Madrid, dopo anni di corteggiamento da parte di entrambi le parti in causa, sembrava che il belga avesse realizzato il suo sogno. Peccato che nel corso di un anno e qualche mese, il tutto abbia assunto le sembianze di un incubo. Tutta colpa degli infortuni, che non stanno dando tregua al numero 7. Che non riuscendo a giocare con una certa continuità sta trovando difficoltà a giustificare gli oltre 100 milioni spesi per il suo cartellino. L’ultimo stop è arrivato appena prima del match del Real contro il Valladolid. E la situazione non sembra per nulla tranquilla.

TEMPISTICHE – Lo spiega anche Zidane che, come riporta Goal, non sa neanche quantificare l’infortunio del suo calciatore. “Non so quanto starà fuori, ha preso un colpo in allenamento prima della partita. Sembrava uno spasmo muscolare, ma alla fine è risultato essere qualcosa di più, è un qualcosa di muscolare. Non ha nulla a che fare con l’infortunio che ha già avuto, sono cose che succedono quando uno è stato fuori a lungo. Non credo che sia una cosa grave, ma non so dirvi esattamente di quanto tempo parliamo”. Preoccupante, considerando che quasi tutti gli infortuni della scorsa stagione all’inizio sembravano cose di poco conto e invece l’hanno tenuto fermo per mesi.

TRISTE – Normale dunque che Hazard non la stia vivendo bene. “È a pezzi, perchè stava andando tutto bene. Lo avevo anche detto nella conferenza stampa prima della partita, ma ha avuto un contrattempo e sono cose che succedono. Non è felice, sa che non è nulla di grave ma che dobbiamo fare attenzione con lui. Sarà questione di poco tempo, sono sicuro”. Sarà, ma l’ennesimo contrattempo rischia di avere effetti devastanti, soprattutto dal punto di vista psicologico. Come conferma il connazionale Courtois. “Eden è un po’ triste, si stava allenando molto bene. È un piccolo contrattempo, non è la caviglia. Spero che torni presto, non vedeva l’ora di giocare di nuovo”. Ma con Hazard le speranze a volte non bastano…

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