Havertz, stella del Chelsea e…amante degli animali: “Adoro gli asini, voglio aiutarne il più possibile. Ci sono altre cose importanti oltre al calcio…”

Ventuno anni compiuti a giugno e un futuro che più luminoso non si può. Kai Havertz è uno dei nuovi acquisti del Chelsea. Il tedesco ha lasciato la sua Germania per tentare l’avventura in Premier League ma non dimentica le sue radici. E soprattutto le sue più grandi passioni, come il benessere…degli asini.

di Redazione Il Posticipo

Ventuno anni compiuti a giugno e un futuro che più luminoso non si può. Kai Havertz è uno dei nuovi acquisti del Chelsea, il più costoso della storia dei Blues. Il tedesco ha lasciato la sua Germania per tentare l’avventura in Premier League ma non dimentica le sue radici. E soprattutto le sue più grandi passioni. Il pallone, certo, quello che ha trasformato un ragazzino di Aquisgrana in una stella planetaria, ma non solo. Come riporta Goal, in una chiacchierata su Zoom con la stampa il trequartista di Lampard ha parlato di un altro argomento che gli sta particolarmente a cuore: il benessere degli animali, in particolare…degli asini.

ASINI – “È una cosa divertente, ho sempre amato gli asini fin da quando ero bambino, forse da quando avevo un anno. È sempre stato il mio animale preferito. Per me è sempre stato un sogno averne uno, quindi ora è una buona opportunità per aiutare asini che provengono dai circhi o da situazioni simili. Nei prossimi anni sarà un progetto importante per me, farò del mio meglio per aiutare il maggior numero di animali possibile. Sono importanti per noi e per il mondo intero e voglio dar loro l’opportunità di avere una vita migliore”. Di certo non gli mancheranno le possibilità economiche, visto il contratto da oltre quindici milioni di sterline con il Chelsea.

COSE IMPORTANTI – E chi pensa che si tratti solo di una strana passione si sbaglia di grosso. Havertz, cresciuto nel piccolo centro di Mariadorf, a certe cose ci tiene davvero. “Ovviamente il calcio è una delle cose più importanti della mia vita, ma la mia famiglia e cose come aiutare gli animali sono altrettanto importanti. Voglio fare del mio meglio per aiutare le persone e gli animali. In futuro sarà più importante fare cose del genere, per essere onesti ci sono molte altre cose importanti nella vita oltre il calcio. E quindi voglio aiutare più che posso”. Non certo dichiarazioni che ci si aspetta da un ragazzo di ventuno anni. Ma del resto, Lampard lo ha scelto per i piedi buoni, ma non solo…

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