No Ben Arfa, no party – Ecco la campagna #HatemChampion

Hatem Ben Arfa. Un giocatore che meriterebbe, per doti tecniche, un dieci dietro la maglia e un minutaggio degno di un top player. O perlomeno un minuto in campo.

di Riccardo Stefani

Neanche un minuto, neanche uno straccio di minuto di gioco e la Ligue 1 volge al termine. È vero, già in estate si preannunciava un incubo per tutti gli esterni e i trequartisti del Paris Saint-Germain di Unai Emery che con l’arrivo di Neymar cominciavano a sentirsi dei lavoratori precari in attesa che una graduatoria fredda ed insensibile scorresse. Così, molte squadre si sono fiondate sui precari parigini alla ricerca dell’affare ma, niente da fare, Al Khelaifi non svende nessuno. Così, chi si era fatto avanti per Di Maria, chi per Draxler, chi per Pastore e chi per Lavezzi è dovuto tornare sui propri passi e cercare il colpo che si confacesse maggiormente al proprio budget. Sì, ma abbiamo nominato Di Maria, Draxler, Pastore e Lavezzi ma di trequartista al parco dei principi ce n’è un altro ed è anche molto, molto bravo: Hatem Ben Arfa, è lui a non aver messo piede in campo. Ma ora il popolo parigino è in rivolta.

#HATEMCHAMPION – È cominciata una campagna sui social che propone l’hashtag #HatemChampion. Chi per goliardia, chi perché è convinto che il trentunenne meriti una chance, chi per semplice spirito di aggregazione, diversi utenti si stanno riversando sulla bacheca globale a chiedere ad Emery di schierare, almeno per un minuto il franco-tunisino. Il ragazzo ha un passato troppo interessante per meritare questa situazione ma le sue parole di qualche mese fa rischiano di precludergli anche il minuto richiesto da vox populi. Ben Arfa rischia di concludere la stagione totalmente a secco e facendo parte di una squadra che ha appena vinto il titolo nazionale c’è una motivazione in più a spingerlo a fare pressione sul tecnico.

#VOXPOPULI – La campagna di sensibilizzazione nei confronti di Emery sbocciata in questa primavera è frutto di una regola della Ligue 1 che prevede la mancata consegna della medaglia al momento della celebrazione della vittoria del titolo a chi non abbia giocato neanche un minuto. Ce la farà Hatem a prendersi almeno questa soddisfazione? E per sua fortuna, tra l’altro, gioca in Francia. Se si trovasse oltre la Manica, ad esempio, per partecipare alla premiazione dovrebbe aver accumulato almeno cinque presenze in campo. Vox populi vox dei?

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