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Hasenhüttl, no al Bayern e sì…al Southampton: “Non ero pronto a un passo del genere”

Il tecnico del Southampton, Ralph Hasenhüttl, ha rivelato alla Bild che prima di Niko Kovac la dirigenza del Bayern Monaco aveva chiamato lui. Che però… non si sentiva pronto.

Redazione Il Posticipo

Capita spesso nelle serie TV di imbattersi in una coppia che scoppia. E che avvicinandosi alla persona che lo corteggia il personaggio possa dire: “non sono ancora prontoper una storia”. Beh, una cosa del genere è successa anche in estate e il protagonista era l’allenatore Ralph Hasenhüttl.

L’AVVENENTE TEDESCA - Hasenhüttl vestiva i panni del ragazzo appena uscito da una...relazione importante con il Lipsia, con il quale è arrivato secondo in campionato e sesto. La sua relazione con il club tedesco si è conclusa e un’altra avvenente squadra, poco dopo, si è avvicinata a Hasenhüttl. Il suo nome? Bayern Monaco. Ma dopo averci pensato attentamente, l’allenatore ha rifiutato la chiamata. A parte i paragoni...romantici, il Bayern Monaco si era davvero interessato a Hasenhüttl prima di dare l’incarico all’attuale allenatore Niko Kovac. Ma il tecnico ha spiegato alla Bild i motivi di un rifiuto che a molti colleghi sembrerebbe quasi folle. “In quel momento ho detto con piena convinzione che non ero pronto per un passo del genere. Qualcuno potrà aver preso in giro questa affermazione, ma forse ora la penserà diversamente dopo gli sviluppi degli ultimi mesi. Avere titoli e campionati nel curriculum aiuta immensamente a sopravvivere sulla panchina del Bayern Monaco”.

SPALLE LARGHE - E in effetti non è che a Kovac stia andando molto bene. E alla fine Hasenhüttl ha trovato una nuova...fidanzata, una esotica inglese. Al momento, però, anche il suo Southampton non è messo benissimo. L'austriaco, a cui evidentemente piacciono le sfide, ha accettato un incarico piuttosto complesso: i Saints sono penultimi in classifica davanti al solo Fulham di Claudio Ranieri e a cinque punti da un’ipotetica quattordicesima posizione che darebbe un po’ più di serenità. La prima partita (vista dalla tribuna perchè non si è fatto in tempo ad ufficializzare il suo ingaggio), ormai è andata e con il Tottenham una sconfitta era stata messa in conto. Ma per salvare la squadra dalla zona retrocessione Hasenhüttl sente di avere le spalle abbastanza larghe. Del resto, presentarsi a Southampton con una battuta...sul Titanic denota parecchio coraggio.