Hargreaves, Ferdinand e…il Ronaldo furioso: “Nello spogliatoio starà martellando tutti. Ha 35 anni, non gli resta molto tempo…”

A volte persino Cristiano Ronaldo non basta. La Juventus vince la partita contro il Lione, ma il risultato dell’andata condanna la squadra di Sarri. Il portoghese fa il suo, andando molto vicino al miracolo che aveva…predetto Szczesny. E secondo chi lo conosce bene, non sarà per niente contento…

di Redazione Il Posticipo

A volte persino Cristiano Ronaldo non basta. La Juventus vince la partita contro il Lione, ma il risultato dell’andata condanna la squadra di Sarri. Il portoghese fa il suo, andando molto vicino al miracolo che aveva…predetto Szczesny. Come lo scorso anno contro l’Atletico Madrid, i gol portano tutti la firma del cinque volte Pallone d’Oro, ma sono “soltanto” due, non abbastanza per raggiungere la Final Eight di Lisbona. Dunque, sul banco degli imputati bianconeri ci finiscono tutti tranne che il numero 7. Che secondo chi lo conosce bene non avrà preso per nulla bene l’eliminazione. Lo spiegano due ex compagni ai tempi del Manchester United, Owen Hargreaves e Rio Ferdinand, ai microfoni di BT Sports.

35 ANNI – L’ex centrocampista spiega che la prestazione stessa di Ronaldo è un segnale di come sia stato l’unico a provarci davvero. “Lo abbiamo visto dribblare, puntare l’avversario, cose che di recente non fa molto spesso. Sarà furioso, ha 35 anni e non gli resta molto tempo nella sua carriera”. Hargreaves non risparmia critiche alla Juventus: “Da una squadra con calciatori cosi tanto e contro un Lione che è arrivato settimo in campionato ci si aspettava molto di più, che vincessero una partita così importante. Stanno provando a fare quello che dice Sarri, ma a un certo punto devi anche riuscire a mettere il tuo marchio sul match”.

MARTELLARE – E l’unico che ci abbia provato davvero è proprio CR7. “Higuain non ha combinato molto, Bernadeschi ha fatto qualche dribbling qua e là, l’unico che ha creato qualcosa è stato Ronaldo”. Anche Ferdinand è sulla stessa lunghezza d’onda. E, conoscendo il portoghese, immagina che i suoi compagni di squadra in questo momento non se la stiano passando benissimo… “Sarà distrutto, all’interno dello spogliatoio starà martellando tutti, incluso se stesso. È ossessionato dal raggiungere risultati e dal battere tutti i record. È costantemente alla ricerca del successo”. E quando non lo raggiunge…sono problemi per tutti!

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