Handanovic, il Bentegodi è un incubo: altro errore

Il portiere non è decisamente fortunato quando gioca a Verona.

di Redazione Il Posticipo

Handanovic e il Bentegodi un rapporto complicato. Il portiere dell’Inter commette un errore che ha rischiato di compromettere la vittoria in casa dell’Hellas. Un pallone innocuo scivolato dalle mani, genera la rete del pareggio di Ilic che approfitta anche dell’indecisione di Skriniar, evidentemente sorpreso dall’incertezza del compagno di squadra. Lo stesso centrale si rifà dell’errore e restituisce i tre punti all’Inter che permettono di assorbire la papera ma che lasciano comunque la sensazione che il portiere continui ad essere piuttosto discontinuo. E Verona comunque non gli porta fortuna.

LAZOVIC – Anche nella scorsa stagione Handanovic non ha vissuto una serata indimenticabile. In quella occasione la sfida si è conclusa 2-2 e il portiere non è riuscito a sfuggire al banco degli imputati. Del resto, la sua responsabilità su entrambi i gol degli scaligeri era evidente. L’estremo difensore nerazzurro, sulla conclusione di Lazovic, non copre a dovere il suo palo. L’unica giustificazione è rappresentata dalla conclusione ravvicinata dell’avversario ma lo sloveno avrebbe potuto coprire meglio la sua posizione.

BIS – La rete del 2-2 invece arriva su una conclusione di Veloso. Anche in quella occasione, il portiere dell’Inter non riesce a trovare la posizione ideale per neutralizzare il tiro dalla media distanza del centrocampista, che ha tantissimo spazio alla destra dello sloveno, e non è riuscito poi a intercettarne la conclusione.

(Photo by Claudio Villa – Inter/FC Internazionale via Getty Images)

SKRINIAR – Ancora più curioso che in occasione di entrambe le reti dell’Hellas dello scorso anno e di quella subita in questa stagione, Handanovic potrebbe anche… prendersela con il collega di reparto Skriniar. Nel 2-2 maturato nel 2019/2020 il centrale slovacco copre la visuale in entrambi i casi. E nel parziale 1-1 siglato dall’Hellas si ritrova il pallone fra i piedi e non trova il tempo e il modo di risolvere la situazione permettendo a Ilic un tap-in sin troppo facile. Fortunatamente, a Verona si gioca solo una volta l’anno. Fortunatamente per lui, questa volta non costa punti in campo. Nell’indice di gradimento dei tifosi, invece, sì. In tanti si interrogano sul futuro della porta dell’Inter. E la sensazione che, complice la carta d’identità dello sloveno, questa possa essere la sua ultima stagione in nerazzurro. E anche l’ultima occasione per vincere.

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