Hamburger vegani, pannelli solari e maglie fatte col bambù: così un ex viaggiatore New Age ha fatto grande il Forest Green Rovers

Per vincere non è necessario battere le stesse strade: il proprietario del piccolo club inglese in testa alla Football League Two ha raccontato che cosa si nasconde dietro questo piccolo miracolo sportivo arrivato dopo aver preso scelte decisamente particolari

di Redazione Il Posticipo

Un occhio di riguardo al campo, ma soprattutto all’ambiente. Il Forest Green Rovers è in testa alla Football League Two (31 punti in 16 partite) e ha una lunghezza di vantaggio sul Bradford City secondo in classifica: le ragioni per sorridere sono parecchie dalle parti di Nailsworth, un piccolo paese nel Gloucestershire, dove gioca il club nelle mani di Dale Vince, un ex viaggiatore New Age che ha scelto di investire nel mondo del calcio decisamente a modo suo.

NON SOLO BAMBÙQualche mese fa aveva fatto la nuova divisa del piccolo club inglese, fatta in bambù per dare una mano all’ambiente, dietro il grande successo della squadra in testa alla Football League Two però c’è dell’altro… soprattutto il “famoso” hamburger vegano! Nella casa del Forest Green Rovers c’è un’attenzione particolare anche quando si tratta di dover tosare l’erba: il procedimento avviene infatti impegando un attrezzo telecomandato grazie al GPS ed alimentato dall’elettricità solare. Secondo quanto riportato dal Mirror, presto il club appronterà anche un nuovo stadio interamente in legno in una zona circondata interamente da alberi e siepi. Dale Vince, il numero uno del club più ecologico al mondo, ha svelato come è nato il miracolo calcistico che non produce nessuna emissione di carbonio.

PARLA VINCE – Il proprietario del Forest Green Rovers ha 58 anni ed un ex viaggiatore New Age ed è sceso in campo spinto dal desiderio di fare qualcosa di diverso: “Non avevo mai pensato di investire nel calcio e non ero mai stato qui… Avevo visto venti anni fa la finale di FA Cup tra Forest Green e Kingstonian. Mi è sempre piaciuto Cantona, in campo era molto carismatico. Sono entrato a far parte di questo club nel 2010 quando avevano bisogno di un po’ di soldi per superare un brutto momento, non volevo vedere un club di 125 anni della mia zona sparire nel nulla. Poi hanno voluto che diventassi presidente”. Vince ha costruito qualcosa di diverso a partire dalla cucina: “Ho notato che lo chef serviva lasagne con manzo ai giocatori dopo l’allenamento e ho pensato che andasse contro i miei valori. Ho chiamato tutti e abbiamo messo da parte la carne rossa sposando l’etica verde. All’inizio alcuni dei nostri tifosi erano arrabbiati, ma me lo aspettavo perché era stato un cambiamento radicale”.

COME AGÜERO – Il signor Vince è certo che questa scelta abbia dato una mano alla sua squadra: “Essere vegani ha avuto un ruolo fondamentale per le nostre vittorie. Ho visto che Sergio Agüero è diventato vegano durante la stagione e questa è la prova che l’alimentazione a base vegetale ci permette di mantenere la nostra forma fisica”. Il piccolo club inglese va avanti per la sua strada e finora i risultati gli stanno dando ragione: “C’è un sincero interesse per ciò che stiamo facendo, che si tratti di usare i pannelli solari o approntare i punti di ricarica per le auto elettriche”. Il presidente ex viaggiatore New Age non indossa mai la cravatta e sogna con naturalezza il grande calcio: “Da quando siamo entrati nella Lega, c’è stato un incontro annuale tra i presidenti, ma è stato in Portogallo e ci sono andato per tutte le emissioni di carbonio che rilasciano”. Vince è se stesso fino in fondo, come il suo club.

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