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Håland-Icardi, è lo scontro dei bomber di Champions: il norvegese sfida l’argentino…nel nome di Michu!

Torna la Champions e torna Erling Braut Håland, stavolta con la maglia del Borussia Dortmund. E c'è grandissimo interesse per la sfida dei bomber con Icardi, visto che gli ottavi mettono di fronte i gialloneri al PSG. Il ragazzino guarderà...

Redazione Il Posticipo

Torna la Champions e torna Erling Braut Håland. Il suo Salisburgo è stato eliminato? Nessun problema, perchè a puntare su di lui ci ha pensato il Borussia Dortmund, che approfitta del cambio dei regolamenti e potrà schierarlo nella fase a eliminazione diretta nonostante abbia già giocato la competizione. E c'è grandissimo interesse nel vederlo impegnato nella sfida dei bomber con Icardi, visto che gli ottavi mettono di fronte i gialloneri al PSG del grande ex Tuchel. Ma nonostante il norvegese segni valanghe di gol, di certo non soffrirà il confronto con il puntero argentino. Nè lo guarderà con troppa ammirazione, perchè lui...preferisce Michu.

MICHU - Già, proprio l'attaccante spagnolo con un breve e non certo memorabile passato al Napoli. Un calciatore che da noi non ha lasciato in segno ma che in qualche maniera è rimasto nel cuore degli appassionati, soprattutto a quelli di Premier League, per le ottime stagioni con lo Swansea. Ed evidentemente, anche considerando che papà Alf Inge in Inghilterra ci ha giocato, tutti quei gol del piccoletto spagnolo in mezzo ai giganti del calcio di Sua Maestà hanno colpito l'immaginario dell'allora giovanissimo Håland. Non per nulla AS è andato a scavare nel passato social dell'attaccante del Borussia per scoprire che il bomber giallonero...taggava Michu sulle sue foto.

NUMERI - "È un onore", commenta l'ex calciatore del Napoli al quotidiano spagnolo. "È un calciatore formidabile, credo che diventerà un fenomeno di livello mondiale". Intanto, Håland ha già fatto decisamente meglio di lui. Michu la Champions non l'ha mai giocata, mentre al norvegese sono bastati i primi novanta minuti nella competizione per segnare tre gol, per poi proseguire nelle partite successive e portare il suo score a otto. "Ovvio, è un calciatore molto più forte di quanto io sia mai stato", spiega l'attuale direttore sportivo dell'Oviedo. E, numeri di Champions alla mano, anche di Icardi, che pure in Europa si fa rispettare. Per l'argentino 12 presenze e 9 gol. Uno in più del ragazzino, che però ha giocato la metà dei match. La sfida è lanciata. Nel nome...di Michu.