Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Håland, Ibra e…una speranza per Juventus e Real: “Mi piace la sua mentalità, compreso il fatto che cambia sempre club e paese…”

Erling Braut Håland è un calciatore del Borussia Dortmund, ma le big del calcio europeo non devono aver paura. Per vederlo con altre maglie c'è parecchio tempo e anche una certa propensione da parte dello stesso norvegese. Che anche in quello...

Redazione Il Posticipo

Una nuova speranza. Per il calcio mondiale, ma anche per i club che pensano di averlo ormai perso. Erling Braut Håland è un calciatore del Borussia Dortmund, ma le big del calcio europeo non devono aver paura. Per vederlo con altre maglie c'è parecchio tempo e anche una certa propensione da parte dello stesso norvegese. In un'intervista a FourFourTwo la nuova stella del pallone si racconta e spiega di come i paragoni con Ibra gli facciano piacere. Del resto lo svedese è sempre stato un idolo per lui per tante cose, compresa la mentalità del Colosso di Malmö. Quella che lo porta a mettersi alla prova in tanti contesti diversi.

IBRA - "Mi piace la mentalità di Ibra e come vede le cose in maniera diversa. Penso di avere sempre avuto anche io quella fiducia nei miei mezzi. Mi piace anche il fatto che cambi spesso club e paese, che non è una cosa semplice. Ma comunque lui arriva lì e comincia a segnare, adoro vedere quando fa così. Siamo entrambi centravanti e entrambi alti, ma il suo gioco è diverso dal mio. È complicato paragonarci, io sono chi sono io". Dunque, Ibra come modello. E Real Madrid, Manchester United e Juventus sono molto contente. Dopo la Germania, arriverà l'ora di un altro grande campionato... Håland sa di essere richiesto e lo apprezza. “È sempre bello quando altri club sono interessati a te, significa che stai facendo bene".

SEGNARE - A proposito di United, da quelle parti avrebbe potuto ritrovare Solskjaer, suo tecnico in Norvegia. Alla fine non se n'è fatto nulla, ma il rapporto con l'allenatore dei Red Devils è comunque importante. "Sono arrivato al Molde che ero un ragazzino, e Solskjaer mi ha aiutato molto. Era un gran finalizzatore, mi ha aiutato a migliorare da quel punto di vista e mi ha insegnato diversi modi per segnare. È stato importante nella mia carriera". Evidentemente, il ragazzo ha imparato bene. Del resto, è nato per fare il calciatore. “È quello che ho fatto in tutta la mia vita e quello che volevo fare da grande. Ho sempre saputo che sarei stato un buon calciatore, ma le cose sono cambiate rapidamente. E questa velocità mi piace". Difficile non rivedere un nuovo Ibra in lui. E le big...ci sperano...