Non c’è due senza tre ma Hakimi a Milano può cambiare la storia del Marocco in nerazzurro

Non c’è due senza tre ma Hakimi a Milano può cambiare la storia del Marocco in nerazzurro

Hakimi a Milano, è il terzo marocchino ad indossare la maglia nerazzurra. E per sovvertire una tradizione non felicissima…

di Redazione Il Posticipo

Hakimi a Milano. L’esterno destro è il terzo marocchino ad indossare la maglia nerazzurra. Sperando di riscrivere una storia sinora non indimenticabile fra il club e il paese nordafricano. Chi lo ha preceduto, infatti, non ha avuto una grandissima fortuna.

MAAROUFI – Maaroufi era arrivato all’Inter nel 2006, dal PSV Eindhoven. Centrocampista di prospetto considerato interessante, in grado di giocare sia come interno che davanti la difesa. L’ottima tecnica di base non sfugge a Mancini che prova a inserirlo in prima squadra con risultati però inferiori alle attese. Esordio in serie A contro il Livorno, 8′ in campo al posto di Stankovic. Qualche spicciolo in Coppa Italia. Poi  sparisce dai radar e nel 2008 va al Twente in prestito. Lascia definitivamente l’Inter nel 2009 dopo aver totalizzato appena sei presenze.  Esperienza non indimenticabile. Attualmente è svincolato dopo un lungo peregrinare nei campionati minori e anche un… presunto furto d’identità. Nel marzo del 2016 uno degli attentatori di Bruxelles, Khalid El Bakraoui, avrebbe usato il nome del calciatore per nascondere il proprio.

KHARJA – Il secondo e sinora ultimo marocchino a giocare con la maglia dell’Inter è Houssine Kharja. Nel 2011 arriva nel mercato di gennaio nel 2011. In nerazzurro, nella stagione del post triplete ha modo di mettersi in luce, sebbene per soli sei mesi. Leonardo gli concede fiducia e minuti. Inizia e finisce contro il Palermo. Esordio in campionato il 30 gennaio nella sfida vinta 3-2 e poi totalizza  19  presenze tra campionato e coppe, segnando un gol e conquistando la Coppa Italia dopo la vittoria in finale contro i siciliani. L’Inter però al termine della stagione decide di non esercitare il diritto al riscatto del giocatore che era fissato a 8 milioni di euro. Torna al Genoa, viene girato alla Fiorentina. Nessuna delle due se lo contende alle buste e prosegue la sua esperienza da calciatore tra Qatar, Francia e Romania.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy