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Hainer: “Tutto appianato. Flick e Salihamidzic resteranno al Bayern”

DOHA, QATAR - FEBRUARY 11: head coach Hans-Dieter Flick of Bayern Muenchen looks on during the finale FIFA Club World Cup Qatar 2020 match between FC Bayern Muenchen and Tigres UANL on February 11, 2021 in Doha, Qatar. (Photo by Gaston Szerman/DeFodi Images/Getty Images)

IL presidente del Bayern rassicura l'ambiente, scosso da diverse voci sul futuro dell'allenatore e su una lita con il direttore tecnico.

Redazione Il Posticipo

. E non è una novità. Tuttavia nelle ultime settimane la spaccatura è diventata così profonda da mettere a rischio una stagione che sembrava avviarsi verso una nuova serie di trionfi. Herbert Hainer, il presidente del  Bayern, in una intervista rilasciata a Sky.de ha chiarito la situazione. Il tecnico rispetterà il suo contratto. E il direttore sportivo rimarrà in sella. Con buona pace di Federazione e detrattori.

TENSIONE - Il massimo dirigente ha ammesso la complessità della situazione, individuando anche i responsabili. "Ho ascoltato tante voci, ma a Hansi Flick non mi ha detto che vuole essere l'allenatore della nazionale. Sono fermamente convinto che si diverta ancora molto con noi. Da un punto vista dirigenziale, c'è sempre un po' di tensione tra la società e l'allenatore. Ogni tecnico vuole i migliori giocatori, ma il club deve tenere d'occhio tutto. Flock voleva prolungare con Alaba, avremmo voluto tenerlo, ma non eravamo pronti a soddisfare le sue richieste, perché abbiamo anche una responsabilità economica, soprattutto in questi tempi".

CONFLITTO - Resta da chiarire cosa sia accaduto fra allenatore e direttore tecnico. Flick e Salihamidzic non sono mai stati in grande sintonia. E alle prime difficoltà le divergenze si sono trasformati in liti. "Flick è un professionista assoluto. Sul presunto conflitto posso dire che sono due tipi supponenti e non sempre riescono facilmente ad essere d'accordo. È importante però che perseguano un obiettivo comune: il successo del Bayern Monaco. E osservando gli ultimi 18 mesi, ci sono riusciti. Hanno messo insieme e costruito la squadra di maggior successo che il Bayern abbia mai avuto".

PACE - Tutto risolto dunque. "C'erano differenze di opinione, ma sono state risolte. Allenatore e dirigente non devono volersi bene per forza. L'importante è che lavorino insieme e con professionalità per il successo del club. Non è certo la prima lite al Bayern.  E il club non vuole scegliere l'uno o l'altro. Siamo convinti di voler lavorare con entrambi e lo faremo anche nel prossimo futuro".