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Haaland nervoso: una frustrazione che potrebbe ripercuotersi sul mercato

(Photo by Lars Baron/Getty Images)

Il giovanissimo attaccante inizia a palesare segni di insofferenza. Prende malissimo il cambio di Solbakken.

Redazione Il Posticipo

Herling Haaland inizia a sentire la pressione di essere permanentemente sotto i riflettori. Il ragazzo è nervoso. L'ultimo episodio è stato vissuto a Gibilterra, in occasione del primo incontro della Norvegia in casa di Gibilterra. La ragionevole certezza di trovarlo nel tabellino dei marcatori si è scontrata con la realtà e le scelte del commissario tecnico. Solbakken, sullo 0-3 ha ben pensato di sostituire l'attaccante del Dortmund, che ancora non aveva trovato la via del gol, per risparmiargli ulteriori fatiche.

RABBIA - Una decisione, secondo quanto riportato da AS, affatto digerita dal ragazzo, che ha lasciato il campo visibilmente contrariato. La sostituzione, secondo quanto riferito dalla stampa norvegese, era già stata concordata con il calciatore ma non il momento del cambio. E uscire dopo 60' di gioco e senza aver trovato la via della rete è stato evidentemente difficile da digerire per l'attaccante. Non ci sono ancora gli estremi per parlare di caso, ma la sensazione è che Haaland stia vivendo un momento di palese disagio. Il gesto di disappunto, del resto, fa il paio con quanto accaduto prima di andare in nazionale quando l'attaccante del Borussia, dopo l'inutile doppietta realizzata al Colonia (il match è finito 2-2) ha lanciato la maglia verso lo spagnolo Marè, "colpevole" di averla richiesta.

FRUSTRATO - Nell'occasione, Terzic, tecnico del Borussia,  aveva minimizzato l'accaduto, giustificando il gesto dell'attaccante. Ma è proprio questa rabbia, neanche più troppo latente, che preoccupa il Dortmund, specialmente in chiave mercato. Che Haaland sia particolarmente ambizioso non è una novità. E che il Borussia non sia in grado di appagarne la fame di successi in campo nazionale e internazionale appare altrettanto innegabile. Allo status quo il Dortmund fatica a stazionare in area Champions. Si trova a quattro punti dall'Eintracht di Jovic a otto turni dal termine del campionato. E con ogni probabilità l'esperienza giallonera in Europa dovrebbe arenarsi contro il City. E ritrovarsi, ad aprile, fuori dalla Champions e senza la possibilità di raggiungerla potrebbe influenzare e non poco le scelte di Haaland in vista della prossima sessione di mercato.

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