Haaland…in stile CR7, frantuma altri record e poi ammette: “Vedere Mbappè ieri mi ha dato una bella motivazione…”

Se il campione del mondo sembra destinato a ripercorrere la strada di Messi, Haaland decide di imitare Cristiano Ronaldo e in una sola serata infila un paio di record niente male. E poi spiega che la prestazione del francese lo ha ispirato..

di Redazione Il Posticipo

Mbappè chiama, Haaland risponde. Il mondo del calcio non fa in tempo a gettarsi ai piedi del francese per la tripletta al Camp Nou che l’altro giovanissimo fenomeno del pallone europeo decide di farsi altrettanto notare. Nel match tra Siviglia e Borussia Dortmund brilla sempre più la stella di Erling Braut Haaland, che contro gli andalusi gioca praticamente…da solo. Un assist e due gol, per una vittoria esterna che fa sperare i tedeschi nel passaggio ai quarti di finale. E senza la rete del 2-3 negli ultimi minuti di partita, gli spagnoli avrebbero potuto già cominciare a fare le valigie. Tutta colpa del norvegese, che si fa ispirare da Mbappè e decide anche lui di dimostrare ulteriormente qualcosa.

RECORD – E se il campione del mondo sembra destinato a ripercorrere la strada di Messi, Haaland decide di imitare Cristiano Ronaldo e in una sola serata infila un paio di record niente male. Il primo, come spiega Goal, è quello di precocità nelle marcature che in fondo già gli apparteneva. Dopo essere stato il calciatore con meno presenze a toccare quota 5 e 10 gol in Champions, il norvegese continua a ritoccare il primato e diventa anche il più veloce a raggiungere le 17 e poi le 18 marcature nella massima competizione internazionale, con tredici presenze. E poi, già che c’era, con il decimo gol in Europa con la maglia del Borussia in appena sette partite diventa anche il più veloce ad andare in doppia cifra con un club, battendo l’ex Bayern Roy Makaay.

(Photo by Matt Childs/Pool via Getty Images)

MBAPPÈ – Insomma, se Mbappè è impossibile da fermare (vero Piquè?), anche Haaland non scherza. E il francese, in fondo, la competizione se l’è creata da solo. Certo, il centravanti del Borussia ha fatto una lunga chiacchierata con l’allenatore Terzic, che lo ha caricato a dovere prima del fischio di inizio. Ma come ha candidamente ammesso a CBS Sport a fine partita, Haaland non ha avuto bisogno di ulteriori motivazioni per il match, visto che ci ha pensato l’attaccante del PSG con la sua prestazione a Barcellona… “Ho visto Mbappè ieri, ha segnato davvero dei bei gol e mi ha dato una bella spinta”. Come se il ragazzo con il gol nel sangue ne avesse bisogno.

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