Haaland è già andato in vacanza: nell’ultima partita di Bundesliga…ha battuto solo i calci di inizio!

Haaland è già andato in vacanza: nell’ultima partita di Bundesliga…ha battuto solo i calci di inizio!

Una giornata storta può capitare a tutti, persino ai migliori. Soprattutto se, in fondo, la partita non ha moltissimo da offrire dal punto di vista degli stimoli. Comprensibile dunque che il bomber giallonero fosse praticamente già in vacanza negli ultimi novanta minuti di campionato…

di Redazione Il Posticipo

Una giornata storta può capitare a tutti, persino ai migliori. Soprattutto se, in fondo, la partita non ha moltissimo da offrire dal punto di vista degli stimoli. Nell’ultima giornata di Bundesliga, il Borussia Dortmund si è presentato davanti all’Hoffenheim con le pile decisamente scariche. Gli uomini di Favre, certi del secondo posto da ormai qualche settimana, hanno affrontato l’ultimo…giorno di scuola con la leggerezza di chi sa di aver fatto bene e quindi si sono visti surclassare dagli avversari, che avevano bisogno di vincere per avere la certezza di un posto in Europa League nella prossima stagione. Dunque, 4-0, con poker di Kramaric.

HAALAND – E Haaland? Di solito è il norvegese quello che segna almeno un paio di gol a partita. Ma evidentemente il bomber giallonero è quello che più di tutti era già in vacanza negli ultimi novanta minuti di campionato. Vacanza tra l’altro meritatissima, considerando che in tutta la stagione, tra Salisburgo e Borussia Dortmund, la stellina classe 2001 ha segnato 44 gol in 40 partite, superando addirittura la media di una rete ogni match giocato. Anzi, calcolando i minuti si arriva addirittura a un gol ogni 63 minuti, anche inserendo i novanta contro l’Hoffenheim e lo zero nella casella delle marcature. Giustificato dunque Haaland per…la sua voglia di non fare nulla.

HEATMAP – Per “nulla”, tra l’altro, si intende esattamente nulla. Come emerge dai dati di Sofascore, la heatmap del norvegese segnala infatti che l’attività più faticosa di Haaland è stata battere cinque volte il calcio di inizio, una di default e quattro dopo le marcature degli avversari. Per il resto, l’attaccante del Borussia è stato un fantasma, toccando il pallone una manciata di volte e non lasciando praticamente mai il segno sull’indicatore di prestazione. Non che al Borussia qualcuno potesse rimproverarlo, considerando che in giallonero è già andato a segno 16 volte, fornendo anche tre assist ai compagni. Quindi, via libera a una giornata di assoluto riposo per il talento nato a Leeds. Che ora potrà riposarsi, in attesa di capire se saprà replicare questa pazzesca stagione nel 2020/21.

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