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Operazione Haaland, tra clausola, ingaggio e commissioni, servono tra 250 e 300 milioni…

(Photo by Lars Baron/Getty Images)

Il norvegese del Borussia Dortmund è uno dei prezzi pregiati del calcio mondiale. Il suo destino è legato a una manovra... da finanziaria.

Redazione Il Posticipo

Il calciomercato al momento è fermo, ma anche se non si possono ufficializzare affari, tutti i club guardano al futuro. E tra i calciatori che certamente saranno protagonisti nelle prossime finestre di mercato c'è, neanche a dirlo, Erling Braut Haaland. Il norvegese del Borussia Dortmund è uno dei prezzi pregiati del calcio mondiale e, per quanto i gialloneri continuino a sostenere di volerlo trattenere, l'impressione è che questa sarà l'ultima stagione al Westphalenstadion per il centravanti. A esserne convinti sono anche e soprattutto gli addetti ai lavori. L'agente Volker Struth, che rappresenta tra gli altri anche Toni Kroos, ha parlato a SportBild e ha spiegato che il destino del calciatore norvegese verrà deciso nel 2022.

300 MILIONI - E che chi vuole acquistarlo dovrà cominciare a fare bene i conti, perché le cifre di cui si parla sono astronomiche. "Haaland ha una clausola rescissoria". E fin qui, Struth non dice nulla di troppo nuovo. È da quando ha firmato con il Borussia che per il norvegese, rappresentato da Mino Raiola, si parla di una clausola da 75 milioni di euro, attivabile soltanto dalla prossima estate. Il punto però è che l'affare sarà reso molto più oneroso dai diversi costi accessori. "Il pacchetto completo, con stipendio per cinque anni e le commissioni per l'agente, probabilmente sarà tra i 250 e i 300 milioni di euro". Un qualcosa che forse in tempo di pandemia nessun club sarà in grado di affrontare. Ma vista la presenza degli sceicchi e le nuove possibilità economiche del Real, meglio non essere troppo convinti.

BAYERN - Un club che volendo potrebbe anche affrontare una spesa del genere è il Bayern Monaco. Che però non è pronto a far saltare un sistema di stipendi che finora ha funzionato benissimo e che non permette che qualcuno guadagni più dei senatori Lewandowski, Neuer, Kimmich e Müller (che hanno contratti che si aggirano sui 20 milioni a stagione). "Anche se il Bayern dovesse trovare i soldi per questo affare, non lo farebbe. Si scatenerebbe l'inferno se in Germania un giocatore guadagnasse 50 milioni a stagione. Anche se guadagnare un dieci per cento in più o in meno non gli cambierà la vita".