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Haaland che gesto: scambia la maglia con l’arbitro alla sua ultima partita

(Photo by Christof Koepsel/Bongarts/Getty Images)

Ultima di campionato, aria da ultimo giorno di scuola. E come noto a fine stagione, si assiste a qualche scena piuttosto insolit

Redazione Il Posticipo

Ultima di campionato, aria da ultimo giorno di scuola. E come noto a fine stagione, si assiste a qualche scena piuttosto insolita. Come l'arbitro che scambia la maglia con quella di un calciatore. E se il protagonista della vicenda è Haaland, tutto naturalmente assume una eco diversa.

REFERTO - Tutto, come riportato da givemefivesports  accade durante la sfida fra Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen. La sfida si chiude sul 3-1 e ovviamente l'attaccante norvegese ci mette immediatamente del suo dando da... lavorare al direttore di gara chiamato a scrivere dopo appena 5 minuti il nome dell'attaccante che ha appena segnato il primo dei suoi due gol. Ordinaria amministrazione per l'attaccante che ha chiuso la sua straordinaria annata con 41 gol in 41 partite. Bastano e avanzano per garantirsi un posto in Champions League. E l'ammirazione assoluta e incondizionata di Manuel Gräfe. L'arbitro in Bundesliga da 17 anni, dopo il triplice fischio finale ha chiesto e ottenuto uno scambio di maglie con il calciatore che ha immediatamente accettato l'insolita richiesta.

CONSEGUENZE - Subito si potrà pensare alle conseguenze. In una situazione del genere Haaland, del resto, era già finito nell'occhio del ciclone. Aveva  firmato un autografo all'assistente di linea di Manchester City - Dortmund di Champions. In questo caso, però, per il signor Gräfe non vi saranno grandi conseguenze, perché avendo raggiunto il 47esimo anno d'età non potrà più arbitrare nella massima serie tedesca. Il direttore di gara evidentemente è voluto andare in pensione e lasciare il calcio con un ricordo importante. E, in Bundesliga, in effetti, c'è poco di più prezioso della magia di un calciatore straordinario come l'attaccante norvegese. Nel completamento del... rovesciamento dei ruoli, c'è anche l'amarezza dei calciatori e dei dirigenti per l'addio di uno degli arbitri più apprezzati dal movimento calcistico tedesco, arrivato persino a contestare e chiedere una deroga per permettergli di continuare ad arbitrare. Niente da fare. Il regolamento parla chiaro. Dunque Al Signal Iduna Park Gräfe ha chiuso la sua carriera. E ha scelto indubbiamente un modo molto originale.