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Gueye diventa…un caso di stato: si schierano con lui due compagni di nazionale e il Presidente del Senegal

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Continua il caso che riguarda Idrissa Gueye, accusato di non voler scendere in campo con le maglie con i numeri arcobaleno. A difendere il calciatore del PSG arrivano due compagni di nazionale e soprattutto...il presidente del Senegal!

Redazione Il Posticipo

Il caso che riguarda il calciatore del Paris Saint-Germain Idrissa Gueye continua a far discutere. Il centrocampista senegalese è stato prima inserito nei convocati per la partita della squadra di Pochettino contro il Montpellier, ma è poi è stato escluso dalla lista. Alla richiesta del perchè, il tecnico ha parlato di questioni personali e non di infortunio, con RMC Sport che ha legato l'assenza di Gueye al fatto che il PSG, così come tutte le squadre di Ligue 1, avrebbe onorato la giornata mondiale contro l'omofobia, indossando maglie con i numeri arcobaleno. Una possibilità, considerando che era già accaduto nella scorsa stagione, quando il centrocampista aveva accusato una gastroenterite e non era stato della partita.

COMPAGNI - Dire che la questione in Francia sia finita al centro delle polemiche è poco. Molti tifosi del PSG hanno preso la parola sui social e hanno stigmatizzato il comportamento del calciatore, ma anche alcune cariche dello stato hanno chiesto di valutare la situazione attentamente. Ma come racconta il DailyMail, a Gueye non manca certo il supporto, che arriva da due compagni di nazionale. I senegalesi Cheikhou Kouyaté, in forza al Crystal Palace, e Ismaila Sarr, del Watford, hanno a loro volta preso la parola su Instagram. Sarr ha postato una foto assieme a Gueye, con l'emoticon di un pugno, tre cuori e le parole "100%". Anche Kouyate ha postato una foto col compagno di nazionale, definendolo "un vero uomo" e aggiungendo che "ti supportiamo con tutto il cuore, fratello".

PRESIDENTE - E non finisce qui, perchè la questione rischia seriamente di diventare un caso politico. Come riporta AS, è infatti intervenuto persino il presidente del Senegal per dire la sua sull'argomento. Macky Sall, in carica dal 2012, ha scritto su Twitter un post in cui appoggia Gueye, facendo capire che l'opposizione all'indossare le maglie con i numeri arcobaleno potrebbe dipendere da una questione religiosa: "Io sostengo Idrissa Gana Gueye. Le sue convinzioni religiose devono essere rispettate". Una dichiarazione che certamente farà rumore, considerando che non arriva da un opinionista qualunque, ma da un capo di stato. E una cosa è certa: se Gueye sperava che la sua assenza, in una squadra piena di stelle, passasse inosservata, beh, ha decisamente...capito male.