Guardiola, un’ora di fuoco: il catalano chiude i suoi nello spogliatoio dopo la sconfitta contro Mou!

Guardiola, un’ora di fuoco: il catalano chiude i suoi nello spogliatoio dopo la sconfitta contro Mou!

Anche per Guardiola è tempo di arrendersi all’evidenza. Il Liverpool è di un altro pianeta. Il che dovrebbe togliere dalle spalle del tecnico del City un peso, quello di dover difendere il titolo. Eppure il catalano, dopo la sconfitta contro il Tottenham, ha…passato parecchio tempo con i suoi calciatori.

di Redazione Il Posticipo

Anche per Guardiola è tempo di arrendersi all’evidenza. Il Liverpool, in questa stagione, è di un altro pianeta. Lo dicono i numeri e lo dicono le prestazioni. E non aiuta certo il fatto che invece il suo City abbia più di qualche problema a confermare quanto di buono fatto nelle due annate precedenti, terminate con il titolo. Dunque, come riporta Goal, è ora di mettere in chiaro che questa Premier League, a meno di sconvolgimenti che a questo punto sono davvero imponderabili, la vinceranno gli uomini di Klopp. “Sì, sono troppo lontani e sono inarrestabili. Meglio concentrarci su altre competizioni e sulla qualificazione in Champions”.

QUASI UN’ORA – Dunque, un’ammissione di sconfitta. Il che dovrebbe togliere dalle spalle di Guardiola un peso, quello di dover difendere il titolo. E magari renderlo un po’ meno furioso, considerando che ormai, almeno sul lato domestico, la questione è bella che andata. E invece no, perchè evidentemente il catalano ha qualcosa da dire alla sua squadra. Anzi, parecchio da dire, visto che il Daily Mail spiega che dopo la sconfitta contro il Tottenham di Mourinho ha chiuso i suoi negli spogliatoi ed è spuntato fuori solo quando ormai erano passati oltre cinquanta minuti da quando era entrato. Abbastanza per catechizzare la squadra dopo una partita che ha messo la parola fine alla Premier League 2019/20.

PSICOLOGO – A sentire lui, però, non c’è stato nessuno scontro con i suoi calciatori. “Arrabbiato con loro? Mai, dopo una partita del genere? Stavo parlando con mia moglie e con il mio staff e con alcuni calciatori. Ma dopo una prestazione simile, sarebbe un errore enorme dire loro che hanno giocato male. A volte l’ho fatto, ma non stavolta”. Resta comunque il mistero di una riunione post-partita durata troppo rispetto ai canoni. Forse Guardiola ha preferito sbollire la rabbia per la sconfitta prima di presentarsi alle telecamere. Un qualcosa che, come spiega il Manchester Evening News, potrebbe anche costargli una multa. Ma considerando che ha appena detto addio alla Premier, forse al catalano interesserà poco…

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