Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Guardiola risponde alle critiche: “Non ho mai detto ai miei giocatori di fare fallo tattico”

Il tecnico del City chiarisce in conferenza stampa la sua posizione sul fallo tattico. E chiude a modo suo la questione...

Redazione Il Posticipo

La semifinale di Carabao Cup si scalda. Pep Guardiola non ci sta. E restituisce nuovamente al mittente le critiche di chi ha nuovamente insistito sul fatto che non ha mai detto ai suoi giocatori di utilizzare il fallo tattico per interrompere il gioco e prevenire gli attacchi degli avversari.

ANTEFATTO - Tutto risale alla scorsa stagione, quando l'allenatore dello United, Solskjaer, solleva l'argomento prima del derby di Manchester. E ha riproposto l'argomento a poche ore dalla semifinale della Coppa di Lega. In particolare, come riporta footballparadise, il tecnico norvegese sarebbe stato sibillino. "Poche squadre ci hanno fermato con quei falli. E nell'ultimo derby non sono stati neanche troppi".

RISPOSTA - Pronta la risposta di Pep Guardiola: "Ho detto centinaia di volte, sia a Barcellona che qui, che nella mia vita non ho mai parlato ai giocatori di falli tattici. A volte i nostri calciatori arrivano in ritardo sul pallone. Succede, quando il gioco si sviluppa rapidamente. In realtà è tutto molto semplice: perdi il pallone, l'avversario riparte in velocità. A volte noi siamo in ritardo e si interviene fuori tempo commettendo fallo. Se poi l'opinione pubblica ritiene che noi utilizziamo il fallo tattico come retaggio non è un problema che ci riguarda".

AMAZON - Qualcuno ha fatto notare che un "indizio" arriverebbe proprio da Amazon. Nel documentario "All or nothing" riguardante la stagione del City, Arteta, allora nello staff di Guardiola, incoraggia i giocatori a spendere un fallo in alcune situazioni. Guardiola chiarisce a modo suo: "A questo punto, non resta che andare a Londra e chiedere a lui". L'obiettivo di Guardiola è vincere la Carabao per la terza stagione consecutiva. E la certezza è che in un futuro non allenerà lo United. "Dopo il City non mi allenerò nello United. E se non avessi altre offerte andrei alla Maldive. Anzi forse no, perché non mi ricordo ci siano campi da golf".