Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Guardiola quasi insuperabile per il Real ma… non con Ancelotti

Ancelotti, in Europa, ha impartito una lezione memorabile all'attuale tecnico del City. E ha concesso il bis.

Redazione Il Posticipo

Ancelotti conosce il segreto. Il Real Madrid elimina in semifinale di Champions League il Manchester City di Pep Guardiola, uno degli allenatori che ha causato più problemi alla Casa Blanca. Considerando i precedenti dal 2008, ovvero da quando ha preso la guida del Barcellona, lo score contro il Real è invidiabile: dodici vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte in 19 partite, con 43 gol a favore e 28 subiti.

BARCELLONA -  I risultati più lusinghieri sono arrivati in Catalogna: da allenatore del Barcellona ha giocato 15 "classici" e ne ha persi solo due. Per il resto quattro pareggi e ben nove vittorie di cui alcune ancora ben impresse nella memoria degli aficionados merengues come il 2-6 al Bernabeu e il 5- 0 al Camp Nou. Una piccola inversione di tendenza è coincisa con l'arrivo sulla panchina di Josè Mourinho che però ha perso in Champions nel doppio confronto del 2011, nella sfida passata alla storia per la serie dei "porqué" del tecnico portoghese dopo l'andata persa 0-2 in casa.

ANCELOTTI - Contro Ancelotti, invece, la musica cambia. E sono dolori per il tecnico del City che alla guida del Bayern Monaco, nella semifinale di Champions del 2013/2014 incappa in una delle eliminazioni più cocenti e dolorose della sua carriera. Arriva da stragrande favorito alla sfida contro il Real. Al Bernabeu, però, perde 1-0 e definisce il Real Madrid come una squadra di atleti contropiedisti. Parole che gli si ritorceranno contro all'Allianz, dove incassa una sconfitta memorabile. 4-0 con doppiette di Sergio Ramos e Cristiano Ronaldo. Il Real andrà poi a vincere il trofeo.

CITY - Alla guida del City incrocia il Real Madrid nell'edizione sui generis del 2019/2020, quando Zidane torna a alla guida del Real per la seconda volta dopo il ciclo che lo ha portato a sollevare tre Champions consecutive. Il tecnico francese si presenta da imbattuto negli scontri a eliminazione diretta nell'Europa che conta ma il doppio confronto, complice la diffusione del covid-19 che si trasforma in pandemia, si gioca nell'arco... di mesi. Andata a febbraio e vittoria di misura del City al Bernabeu per 1-2. Il ritorno si gioca ad agosto, e i citizens si impongono ancora una volta per 2-1. Insomma, Pep è un rivale quasi insuperabile ma... Ancelotti sa come si fa. E lo ha confermato nella notte del Bernabeu.