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Guardiola preoccupato e un po’ spiazzante: “Non voglio rinnovare il contratto solo per convincere i top-player a venire al City”

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Resto o vado via? Il Manchester City sta vivendo una stagione al di sotto delle aspettative e Pep Guardiola ne sta risentendo. Il manager non ha intenzione di rinnovare il suo rapporto professionale per convincere i top-player a scegliere la sua...

Redazione Il Posticipo

Ventidue punti di svantaggio dopo venticinque giornate: il Manchester City ha abdicato la possibilità di confermarsi campione d'Inghilterra già da qualche mese, vedendo crescere continuamente la distanza tra sé e la banda di Jürgen Klopp. I Citizens proveranno a vincere la Carabao Cup e l'FA Cup, ma soprattutto la Champions League che lo stesso Pep Guardiola ha definito una competizione cruciale per il giudizio che verrà dato nei suoi confronti. Il manager si interroga in questo momento e pensa al futuro lasciando però una certa preoccupazione nel cuore dei suoi tifosi.

QUESTIONE RINNOVO - Secondo Mirror Sport, il City vuole fare un grande mercato per rilanciarsi dopo una stagione che lo ha visto lontanissimo dal Liverpool. Alla società però non faranno piacere le parole di Guardiola, considerato imprescindibile ma dal futuro incerto. Il 49enne ha 12 mesi di contratto e non vuole ancora rinnovare,  mettendo in difficoltà il direttore sportivo Txiki Begiristain all'opera per convincere nuovi top-player a legarsi al City: "Non so se sono l'unica ragione che spinge i giocatori a venire qui. Alcuni di loro non sono arrivati nonostante ci fossi io. Il club è abbastanza grande per attirare a sé giocatori che vogliono giocare come noi, alcuni ci vedono in televisione, altri hanno giocato contro di loro. Il City non è affatto una cattiva soluzione per i grandi calciatori".

FATTORE PEP - Guardiola ci ha tenuto a precisare come stanno realmente le cose al City: "Il club è stabile e andava avanti già prima che venissi qui. Roberto Mancini ha vinto il titolo e anche Manuel Pellegrini ci è riuscito, con entrambi si è visto un buon calcio". Il manager è certo che alla squadra servano determinati profili di calciatori: "Abbiamo bisogno di giocatori che pensano di poterci aiutare. Vogliamo mantenere i livelli che abbiamo raggiunto nelle passate stagioni e quindi la società dovrà essere abile a convincere giocatori e agenti". Non sarà semplice...

GRANDI CAMBIAMENTI - David Silva e Claudio Bravo saluteranno la prossima estate e Lorey Sané potrebbe fare la stessa cosa dopo tanti infortuni e molte voci di mercato. È improbabile che Angelino torni nei pensieri di Guardiola dopo il prestito al Lipsia. Poi c'è un gruppo di giocatori che dovranno mettersi alla prova: i centrali John Stones e Nicolas Otamendi, i terzini Joao Cancelo e Benjamin Mendy e la punta Gabriel Jesus. Pep ha confermato che ci saranno cambiamenti se la stagione 2019-20 verrà considerata fallimentare: "Siamo in finale di Carabao Cup e ci giocheremo l'FA Cup, poi dobbiamo fare sue grandi fare col Real Madrid in Champions. Questo gruppo di giocatori ha fatto qualcosa di unico vincendo gli ultimi sei titoli d'Inghilterra. Li ammiro e soffro con loro quando non riescono a ottenere ciò che meritano di ottenere". Parole da allenatore ancora innamorato della sua squadra.