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Guardiola: “Non compreremo un attaccante, non ce lo possiamo permettere”

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Il City si chiama fuori dalla lotta per Haaland.

Redazione Il Posticipo

Il City sembrava fra i favoriti, per mezzi tecnici e necessità, nella corsa ad Haaland, specialmente dopo aver annunciato l'addio del Kun, ma Guardiola, in conferenza stampa prima della sfida con il Leicester, ha ammesso le difficoltà del club che non andrà a caccia di un attaccante... soprattutto a quei prezzi.

COSTI - Questione di costi, legati soprattutto alle richieste del Borussia che non farà alcun tipo di sconto, anzi punta, in caso di addio anticipato rispetto al 2021, a 150 milioni. Cifre che sono inaccessibili anche per il City. E Guardiola lo ha confermato. "Non credo proprio che acquisteremo un altro attaccante. Credo che sia impossibile, soprattutto a questi prezzi. Tutti i club stanno lottando con delle difficoltà finanziarie e anche noi non possiamo esimerci. Abbiamo abbastanza giocatori in prima squadra e diversi giocatori interessanti provenienti dall'Accademia e considerato l'economia attraversata dal calcio mondiale non abbiamo intenzione di ingaggiare un attaccante in questa stagione".

AGUERO - Intanto si continua con Agüero. "È stata una decisione difficile. Sappiamo quanto sia stato importante e lo è ancora. Voglio essere chiaro. Cercheremo un sostituto, anche se è quasi impossibile che possa ricalcare i suoi numeri straordinari. Abbiamo diverse opzioni in cantiere ma ribadisco che non acquisteremo un nuovo calciatore offensivo. Abbiamo diversi interpreti che ci permetteranno anche di giocare con un altro modulo. E noi spesso ci siamo disimpegnati con il falso nueve".

LEICESTER - C'è anche da pensare al Leicester. Una squadra che Guardiola conosce bene. Ed è il momento di pensarci senza neanche avuto i calciatori a disposizione. "Ci sono cinque o sei giocatori che non ho ancora visto perché ieri non avevano il permesso di tornare nella nostra bolla e li vedrò solo oggi. Il Leicester è un top team, mi ha sempre impressionato molto, basta guardare i giocatori e la squadra che hanno". Compreso Iheaenacho."È incredibile. La qualità c'era e si intravedeva sin da quando era un giovanissimo giocatore, ma penso che con Gabriel non avessimo abbastanza spazio per lui. È una persona fantastica, abbiamo avuto un buon rapporto e sono contento di vedere lui gioca bene".