Guardiola, musi lunghi e portafoglio chiuso: “Non voglio giocatori a gennaio”

Guardiola, musi lunghi e portafoglio chiuso: “Non voglio giocatori a gennaio”

Il manager del Manchester City ha parlato alla vigilia dell’insidiosa trasferta sul campo del Burnley nel turno infrasettimanale di Premier League. I campioni d’Inghilterra stanno avendo parecchi problemi, la soluzione però non arriverà dal mercato. E il tecnico spiega anche il perchè…

di Redazione Il Posticipo

Undici punti di ritardo dal Liverpool: il Manchester City si lecca le ferite dopo un novembre in cui sono arrivate  due vittorie, tre pareggi e una brutta sconfitta (3-1 ad Anfield contro i Reds). Un trend negativo che ha relegato i Campioni d’Inghilterra al terzo posto in classifica alle spalle del Leicester di Brendan Rodgers. Pep Guardiola spera che il divario non cresca ancora con l’infittirsi del calendari. Anche se il tecnico catalano, comunque non cambierà idea…

“NON VOGLIO GIOCATORI” Gli infortuni hanno costretto Guardiola a schierare Fernandinho al centro della difesa, una mossa che è stata criticata parecchio dopo le ultime prestazioni. Nonostante ciò, ill manager non ha  intenzione di chiedere nuovi acquisti nella prossima finestra di mercato come riportato da Four Four Two: “Non voglio giocatori a gennaio. Se non possiamo acquistarli d’estate significa che non possiamo prenderli nemmeno a gennaio. Anche perché i giocatori che possono aggiungere qualcosa alla nostra squadra non sono in vendita a metà stagione”.

NESSUNA RIVOLUZIONE – Dopo l’addio del gigante Vincent Kompany, tra qualche mese i Citizens saluteranno anche il capitano David Silva e forse anche lo stesso Fernandinho. Guardiola ne ha parlato in conferenza stampa: “David ci ha detto che andrà via, Fernandinho non lo sa ancora ma è normale che possa pensarlo alla sua età. Andranno sostituiti”. Il manager però ha minimizzato l’impatto delle cessioni: “La partenza di tre giocatori non comporta la rivoluzione di una squadra. Se vanno via in sette oppure otto allora si può parlare di ricostruzione ed è quello che è successo nel mio secondo anno al City. Acquistare due o tre giocatori significa solo sistemare alcune zone del campo”. Insomma, in casa dei campioni d’Inghilterra si parla già della prossima stagione: e le parole di Guardiola, per certi versi, lasciano trasparire un certo distacco dalla dirigenza….

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