Guardiola…mette già le mani avanti: “Non siamo ancora pronti per vincere la Champions League”

Guardiola…mette già le mani avanti: “Non siamo ancora pronti per vincere la Champions League”

Si torna a parlare di Champions, ma l’impressione è che l’allenatore dei Citizens non serbi molte speranze dei portare a casa la coppa dalle grandi orecchie. Qualche settimana fa, Guardiola aveva spiegato: “non mi suiciderò se non dovessi vincere la Champions”. E anche stavolta…mette le mani avanti.

di Redazione Il Posticipo

Finito il turno di campionato, l’attenzione torna sulle coppe europee e in particolare sulla Champions League. Pep Guardiola forse avrà fatto un piccolo strappo ai suoi programmi per gettare un occhio a Manchester United-Liverpool (e per rallegrarsi di aver recuperato due punti a Klopp), ma la partita che conta per il catalano è quella con l’Atalanta. Anche se, a giudicare dalle ultime dichiarazioni, riportate dal Sun, non è che l’allenatore dei Citizens serbi molte speranze dei portare a casa la coppa dalle grandi orecchie. Qualche settimana fa, Guardiola aveva spiegato: “non mi suiciderò se non dovessi vincere la Champions”. E anche stavolta…mette le mani avanti.

NON PRONTI – “La gente parla della Champions League. Bene, non siamo ancora pronti. Creiamo tantissime occasioni, non prendiamo tanti gol, ma possiamo ancora migliorare”. Il solito incontentabile Guardiola. O forse è un modo come un altro per togliere pressione dalle spalle dei suoi. Che hanno vinto la Premier League per due stagioni consecutive, ma che quando si è trattato di fare la differenza in Europa hanno spesso deluso. “Abbiamo segnato parecchio nelle ultime due annate di Champions. E non ho dubbi sulla bontà del mio attacco, ma dobbiamo andare avanti e continuare a lavorare”. E l’Atalanta può essere un buon test delle ambizioni continentali dei Citizens.

GABRIEL JESUS – E c’è anche spazio per parlare di Gabriel Jesus, che ha segnato nel weekend, ma da cui Guardiola si aspetta di più. “È giovane e può ancora migliorare. Abbiamo sbagliato tante occasioni da gol e sbagliato tanti palloni in area di rigore. Dobbiamo essere più cinici. E la mentalità che ha Gabriel Jesus significa che avrà successo. È un calciatore affamato, vuole diventare un attaccante importante e famoso in tutto il mondo. Siamo fortunati ad averlo in rosa”. Contro l’Atalanta, però, dovrebbe giocare il Kun Aguero. E forse, come il suo City, neanche Gabriel Jesus è poi così pronto per la Champions…

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