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Guardiola: “Il City non ha fallito. Ha vinto tre Premier in 4 anni e si è giocato la coppa”

Guardiola e la Champions. Un rapporto complicatosi negli ultimi anni.

Redazione Il Posticipo

Guardiola e la Champions. Un rapporto complicatosi negli ultimi anni. L'ultima vittoria nell'Europa che conta risale al 2011. Da allora, solo delusioni. Compresa l'amarissima finale giocata e persa contro il Chelsea. Il tecnico del City però non vuole sentir parlare di fallimento. Le sue parole sono riprese da manchestereveningnews. 

CONDANNA - Il City, come ogni anno, è quasi condannato a vincere. E puntualmente perde. Guardiola accetta la situazione con filosofia. "Sempre così. Se vinceremo sarò felice per il club. Se non ci riusciremo, significherà che non sono stato in grado di farlo. Il mio lavoro è giudicato alla stregua di come giudico i calciatori. E credo che siano stati incredibili negli ultimi cinque anni. Hanno vinto tre Premier e lo scorso anno sono arrivati in finale. Già si parla di fase a eliminazione diretta, la finale è a maggio e siamo a settembre. Prima dobbiamo conquistare il diritto di esserci, poi se ne parlerà. Un passo alla volta. Domani c'è il Lipsia, è tanto importante iniziare bene, soprattutto in casa. Il calendari o è molto complesso, molti dei nostri giocatori hanno viaggiato, altri devono ancora completamente recuperare. Siamo costretti a pensare giorno per giorno".

FALLIMENTO - Il tecnico del City però non accetta che la si parli di fallimento in Champions. "Ogni anno approccio a questa competizione con grandissima voglia di vincere. Sono sempre felice di giocarla. E il Manchester City, in questi anni, ha compiuto enormi passi in avanti, migliorando moltissimo. Lo scorso anno abbiamo vinto 11 partite su 13, ma abbiamo perso la finale. Certo, la critica potrà affermare che per la mia squadra sia stato un fallimento, ma giocarsi la Coppa è un traguardo incredibile per la storia del club che non era mai riuscito a spingersi sino alla partita decisiva per l'assegnazione del titolo. Abbiamo perso ma contro un grande avversario. Adesso inizia un nuovo torneo e proveremo, come sempre a vincere. Come tutte le nostre avversarie. E non posso dirvi quale sia la favorita. Questa competizione è diventata imprevedibile, ci sono tante squadre forti. È completamente diverso da quando ho iniziato con il Barcellona.