Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Guardiola e…l’insofferenza al contropiede: “Contro di noi si chiudono tutti, tranne cinque squadre…”

MANCHESTER, ENGLAND - DECEMBER 26: Manchester City manager Josep Guardiola gestures from the touchline during the Premier League match between Manchester City and Leicester City at Etihad Stadium on December 26, 2021 in Manchester, England. (Photo by Chris Brunskill/Getty Images)

L'allenatore si è visto chiedere se è abituato al fatto che le squadre avversarie solitamente decidano di giocare molto sulla difensiva quando affrontano la sua. E ha risposto che sono davvero poche quelle che non lo fanno...

Redazione Il Posticipo

Come si affronta una squadra eccezionale come il Manchester City di Guardiola? Difficile a dirsi, perché nel corso degli anni tanti allenatori hanno provato molti metodi diversi per avere la meglio sui Citizens, ma quelli che ci sono riusciti sono davvero pochi. Quello che però succede più spesso è che contro la squadra del tecnico catalano gli avversari tendano a ritirarsi nella propria metà campo, per evitare le fulmine ripartenze dei veloci e tecnici attaccanti del City. Eppure c'è qualcuno quando se li ritrova davanti non si vuole spaventare, o almeno non al punto da inserire difensori in più e difendersi con il coltello tra i denti. A spiegarlo è stato lo stesso Guardiola.

CINQUE SQUADRE - Parlando al sito ufficiale del Manchester City dopo la vittoria con l'Everton, l'allenatore si è visto chiedere se è abituato al fatto che le squadre avversarie solitamente decidano di giocare molto sulla difensiva quando affrontano la sua. Il catalano ha risposto, spiegando che in realtà in Premier ci sono anche squadre che non si comportano così. "So che col nostro modo di giocare siamo noi a spingerli a farlo, ma tranne Liverpool, Brighton, Arsenal, Aston Villa e Leeds United, tutte le altre si mettono dietro. Non sto dicendo che ci sia qualcosa di male nel farlo, eh, ogni allenatore può fare quello che vuole". L'Everton, per esempio, ci ha provato e ha tenuto sulle spine il City, pur capitolando a una decina di minuti dalla fine.

CONTROPIEDE - Certo, se poi si vanno a fare i conti si vede che in sei partite giocate finora contro le cinque squadre menzionate dal tecnico il City ha segnato 22 gol (2 al Liverpool, 2 all'Aston Villa, 4 al Brighton, 7 all'Arsenal tra andata e ritorno e altrettanti al Leeds...in un solo match), forse si capisce perchè le altre si chiudono. E alcune hanno anche la meglio facendolo, come nel caso del Tottenham di Conte, che ha addirittura espugnato l'Etihad con quello che Guardiola ha definito "contropiede". L'unica altra squadra che ha vinto in casa dei campioni in carica è il Crystal Palace, che di fronte a un 68% di possesso per i Citizens e a una differenza di oltre 10 tiri, ha portato a casa un clamoroso 0-2. Quindi Pep può lamentarsi quanto vuole, ma i risultati parlano chiaro: chi si chiude dietro contro il City lo fa con un piano ben preciso...