Guardiola e la VAR, ancora scintille! Il tecnico si lamenta: “Per noi questa stagione sarà una grande sfida…”

Guardiola e la VAR, ancora scintille! Il tecnico si lamenta: “Per noi questa stagione sarà una grande sfida…”

Quello tra Pep Guardiola e la VAR è decisamente un rapporto complicato. Alla terza di campionato, il tecnico spagnolo continua a lamentarsi della tecnologia in campo.

di Redazione Il Posticipo

Il buongiorno si vede dal mattino. Sempre o quasi. Ma per Pep Guardiola, le vie di mezzo non esistono e il suo ‘buongiorno’ in ambito VAR è stato pessimo. Già lo scorso anno, il City è stato eliminato dalla Champions League per una mancata chiamata o un’analisi non abbastanza attenta del presunto gol di mano di Llorente che ha portato il Tottenham in semifinale. Anche in campionato, il City non comincia benissimo da questo punto di vista: qualche protesta arriva nelle prime due partite e anche alla terza contro il Bournemouth. Ora, però, Pep ne ha abbastanza.

NO, RIGORE NO – E come al solito, Guardiola non ama lamentarsi in maniera classica. Lui rivoluziona tutto e comincia ad usare il sarcasmo per farlo. E, come riporta AS, quando gli viene chiesto se ci fosse il rigore contro il Bournemouth, Pep risponde: “No, no, no. Rigore, no. C’era un chiaro fallo di mano nella partita precedente, chiarissimo. Ma un rigore oggi… no, per favore. E comunque chiedetelo alle persone alla VAR, non a me“. Il tecnico catalano, si sa, è composto prevalentemente da passione. Per lui, il calcio è quello, è vivere quel momento con la consapevolezza che quel preciso istante potrebbe essere quello che cambierà la storia e, in genere, chi vive con questo tipo di mentalità, non tende a essere favorevole alla moviola, alla VAR, ai Se e ai Ma.

NIENTE – Il fatto, però, è che il City di Guardiola comincia a sentirsi bersagliato dalla tecnologia. E se nella partita precedente un probabile tocco con il braccio di Laporte fa annullare un gol a Gabriel Jesus, in questa, un indiscutibile contatto in area di rigore tra il centrocampista avversario Lerma e David Silva, l’arbitro non solo non assegna il calcio di rigore ma non va neanche a riconsiderare la propria scelta davanti al monitor. L’azione, quindi è stata valutata da VAR e AVAR quando, poco dopo, la palla è finita in fallo laterale. Difficile fare una stima di quanto potrà essere contento Pep alla prima decisione favorevole e ancor più difficile è immaginare che il tecnico possa cambiare idea sullo strumento. E sul fatto che c’è un tentativo di sfavorire il City:” Questa stagione sarà una sfida eccezionale”. Forse, per colpa…della VAR.

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