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Guardiola e la…maledizione tra i pali: Pep resta senza portieri, il City deve schierare Carson…

(Getty Images)

Ederson bloccato dal Brasile e Steffen col Covid: toccherà al trentaquattrenne difendere i pali del City in uno dei match clou della prossima giornata. Sempre, ovviamente, che la maledizione dei portieri non continui ad abbattersi su Guardiola.

Redazione Il Posticipo

Ci sono squadre talmente forti e talmente dominanti che a volte gli avversari non riescono neanche ad affacciarsi in area di rigore. Certo, è un evento raro, ma quando un portiere è totalmente inoperoso durante un match, la domanda sorge spontanea: ma non si poteva...giocare senza? Tra le tante teorie sul pallone c'è anche quella sul portiere volante, ovvero un giocatore di movimento schierato tra i pali. Di solito si fa in allenamento e come raccontano spesso a Barcellona era una delle esercitazioni tattiche preferite di Cruijff, che voleva vedere i suoi cominciare il gioco dal basso e quindi sostituiva l'estremo difensore con chi usava meglio i piedi delle mani. E il fatto che Guardiola fosse presente...non è un caso.

CARSON - Chissà se al catalano toccherà prendere in prestito una pagina dal libro dei trucchetti dal suo maestro, ma se continua così la possibilità c'è. Come spiega AS, infatti, il Manchester City deve sperare che nelle prossime 48 ore, quelle che separano i campioni in carica dalla delicata sfida contro il Leicester, non succeda nulla a Scott Carson. Il terzo portiere, uno che negli ultimi dieci anni ha giocato appena una partita in Premier League, è l'unico disponibile nel suo ruolo per la partita del weekend. E quindi toccherà proprio al trentaquattrenne difendere i pali del City in uno dei match clou della prossima giornata. Sempre, ovviamente, che la maledizione dei portieri non continui ad abbattersi su Guardiola.

 (Photo by Julian Finney/Getty Images)

FUORI DUE - Come si è arrivati alla necessità di schierare Carson? Beh, intanto Ederson è bloccato a causa della querelle tra le nazionali e la Premier League, che non ha fatto partire i brasiliani e ora deve farli tenere fuori ai suoi club su indicazioni della FIFA. E poi c'è lo statunitense Steffen, che in teoria è il dodicesimo di Pep, ma che in pratica è riuscito a beccarsi il Covid nel peggior momento possibile per la sua squadra. Dunque, largo a Carson, almeno per la partita di campionato. Poi, per l'esordio in Champions contro il Lipsia, tornerà Ederson, liberato dalla nazionale verdeoro. Ma chissà che nel frattempo, per scelta o per necessità, Guardiola non decida di giocare un pezzo del match di Premier...con il portiere volante!