Guardiola allarma e Carragher risponde: “Ma quale cospirazione mediatica contro il City?”

Con il titolo nazionale ancora in bilico, Pep Guardiola parla di una cospirazione mediatica contro il Manchester City: tutti tifano Liverpool? Carragher risponde: “Ma quale cospirazione?”

di Redazione Il Posticipo

Lotta all’ultimo respiro. Il Manchester City vuole consolidare il suo predominio in Inghilterra e vincere il suo ennesimo titolo di Premier League per consolare i tifosi dopo la drammatica eliminazione dalla Champions League. I media nazionali sembrano però tifare…per i rivali. L’ex tecnico del Barça è convinto che ci sia una sorta di cospirazione mediatica contro la sua squadra. Tutta la nazione tifa Liverpool? Jamie Carragher, ex difensore dei Reds e opinionista sportivo gli risponde per le rime sul suo spazio fisso sul Telegraph.

L’ACCUSA –Molte persone, i media, si aspettavano che il Liverpool vincesse… Siamo finalmente arrivati, quindi mi dispiace per questa gente“. Questa la frecciatina che Guardiola ha lanciato in conferenza. Certo, per aver tale impressione, l’allenatore dei Citizen avrà le sue buone ragioni ma è innegabile, andando a rileggere gli articoli dei quotidiani sportivi (al netto di quelli monotematici sul Liverpool) che si celebri il bel campionato combattuto fino alla fine rispetto a quanto si coltivi la speranza di un sorpasso del Liverpool. Jamie Carragher, infatti risponde per le rime a Guardiola: “Sì, Pep, voglio che il Liverpool vinca il titolo, ma non c’è nessuna cospirazione mediatica contro il City“.

LA RISPOSTA – Severo ma onesto. È ovvio che un opinionista come Carragher ex giocatore, nonché tifoso del Liverpool possa cullare ancora il desiderio di un sorpasso in extremis, ma questo non significa necessariamente che ci sia in atto una congiura mediatica principalmente perché… Carragher non è la stampa inglese. “Posso solo parlare personalmente dell’accusa e dire questo. Pep ha ragione se mi include nella sua lista di persone che speravano nella vittoria del Liverpool; sono disperato per un eventuale mancato successo“. Tuttavia, l’ex difensore dei Reds spiega che, nonostante il suo essere di parte, non mancherà di criticare quello che non ha apprezzato della sua squadra: “questo non significa che guardo la mia e. squadra in un modo meno critico”. Ma, seriamente: c’era davvero bisogno che Carragher spiegasse a Pep di essere un tifoso dei Reds?

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