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Guardiola a Madrid…senza il suo talismano: nell’hotel dei quarti con l’Atletico non c’è posto per il City…

Non è vero, ma ci credo. La scaramanzia e i riti pre-partita colpiscono anche i più insospettabili. Come Pep Guardiola, che dovrà affrontare il ritorno della semifinale di Champions contro il Real...senza l'albergo che tanto bene ha portato...

Redazione Il Posticipo

Non è vero, ma ci credo. La scaramanzia e i riti pre-partita colpiscono anche i più insospettabili. Come Pep Guardiola, che vince da ormai oltre un decennio grazie a organizzazione e razionalità, ma che non disdegna qualche aiuto dal fato attraverso piccole e grandi superstizioni. A spiegarlo ci ha pensato benissimo la serie All Or Nothing, che ha sottolineato molti dei riti del catalano. Uno che a vederlo non sembrerebbe proprio una persona che crede a queste cose, ma che senza alcuni accorgimenti particolari (come la statuetta di Cruijff nel suo studio o sempre la stessa disposizione dei membri dello staff in panchina) non si sente troppo a suo agio. Una buona notizia...per Carlo Ancelotti e il suo Real Madrid.

HOTEL - Cosa c'entrano i neo campioni di Spagna? Beh, c'è da giocarsi il ritorno della semifinale di Champions League e per gli inglesi è in programma un viaggio a Madrid. Ma come racconta AS, al momento di prenotare l'albergo al club inglese...saranno venuti i brividi. Per i Citizens niente Four Seasons, tutto pieno, fino all'ultima stanza. O almeno, pieno abbastanza da non poter ospitare l'intera comitiva proveniente da Manchester. E quindi, che si fa? Nessun problema, perchè all'Etihad non mancano certo le disponibilità economiche, e squadra alloggiata al Ritz. Per la poca gioia di Guardiola, che avrebbe voluto che la squadra si sistemasse...nello stesso hotel del ritorno dei quarti di finale, giocati anch'essi a Madrid, ma contro l'Atletico. E invece, niente albergo talismano.

MA L'ATLETICO... - Piccoli particolari, che però nella psicologia di una gara del genere possono fare la differenza. E chissà che il Real, ben conoscendo Pep sin dai tempi in cui era l'avversario numero uno con il suo Barcellona, non abbia organizzato uno scherzetto al catalano per destabilizzare lui e la sua squadra prima del match che può valere la stagione. Ma comunque sia andata, Guardiola potrà affrontare questa modifica alla routine in maniera...vagamente razionale. Anche Simeone e il suo Atletico, al momento di giocare l'andata dei quarti a Manchester contro il City, avevano ripetuto per filo e per segno quanto fatto prima degli ottavi con lo United, quando avevano portato via da Old Trafford una vittoria importantissima. Eppure, alla fine il risultato è stato diverso. Con buona pace della scaramanzia!