Guardiola, 700 panchine: “Altre settecento e poi vado in pensione”

Il tecnico del City festeggia un traguardo importante.

di Redazione Il Posticipo

Guardiola, 700 panchine. Il tecnico del City raggiungerà un traguardo prestigioso nella sfida contro il Fulham. L’allenatore però è molto più concentrato sull’importanza del match, sebbene sia complicato restare indifferenti di fronte a una cifra del genere. Le sue parole in conferenza stampa sono riportate dal sito manchestereveningnews.com.

ASSENTE  – In una giornata così importante, Guardiola dovrà fare a meno del suo pupillo. “Aguero non giocherà. Si è allenato ma non è ancora in condizione di scendere in campo. Adesso concentriamoci solo sul Fulham. Non voglio parlare né di Sergio Conceicao e neanche di Messi. Non parlerò di altri club”.

50 – Chi invece giocherà è Foden, per la gioia del tecnico. Anche per il ragazzo la sfida assume un sapore particolare: 50 presenze con la maglia del City. “Siamo più che felici di averlo, lui rappresenta un grandissimo messaggio: arriva dall’Academy con passione e talento. Mi piace molto una sua caratteristica:  la prima cosa che cerca in allenamento è la palla da giocare con i suoi compagni. Ha raggiunto 50 partite ma giocherà molto di più in futuro. Speriamo che possa avere ambizione e qualità per migliorare ma conoscendolo credo proprio che succederà”.

700 – Inevitabile una domanda sulle 700 panchine. Una carriera straordinaria quanto vincente. “700 partite sono tante. Ne farò altre settecento e poi credo proprio che andrò in pensione. Non mi sarei mai aspettato di vivere una qualcosa del genere. Credo sia molto gratificante aver raggiunto questo traguardo perdendo poche partite. Ho allenato a Barcellona, Monaco di Baviera e Manchester e sono riuscito sempre a raggiungere successi incredibili grazie ai giocatori e allo staff che mi ha circondato. Spero di potermi ancora migliorare in futuro”.

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