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B come… Boa: Grosso e Inzaghi, girarla al primo e secondo posto non basta per la A…

B come… Boa: Grosso e Inzaghi, girarla al primo e secondo posto non basta per la A… - immagine 1
I due campioni del mondo in vetta alla serie cadetta, ma chiudere nei primi due posti a volte non basta per garantirsi la promozione.

Redazione Il Posticipo

B come... Berlino con affaccio in serie A. Grosso, l'uomo del destino del 2006 e Pippo Inzaghi, che ha lasciato comunque il segno quando è stato chiamato in causa, hanno chiuso rispettivamente al primo e secondo posto il girone d'andata. Legittimo sperare in una promozione ma il campionato di B è una maratona equilibratissima. E negli ultimi quattro anni, da quando il format è tornato a 20 squadre, ha riservato parecchie sorprese. Nel peggiore dei casi, comunque, chi ha chiuso al primo o al secondo posto si è garantito, se non la promozione diretta, la possibilità di giocarsi la A ai playoff sebbene con rare soddisfazioni.

FROSINONE

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Grosso deve restare assolutamente concentrato ma ha buoni motivi per sperare.  Il titolo di campione d'inverno, seppur platonico, ha significato promozione diretta nei in due dei tre ultimi anni. Nel 2019/2020 il Benevento, allenato proprio da Pippo Inzaghi, aveva già fatto il vuoto, con 46 punti su 57 a disposizione. In A praticamente di inerzia. Nella stagione successivo l'Empoli vira a 38 punti e a fine stagione ottiene il "pass" per la massima serie alla fine della stagione regolare. L'ultimo precedente è poco incoraggiante. Il Pisa, lo scorso anno, ha chiuso a 38 ma non è riuscito a centrare la promozione nel rush finale che ha premiato Lecce e Cremonese. I toscani hanno poi perso la finale contro il Monza.

INZAGHI

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Inzaghi è uno specialista della categoria. Ha centrato la promozione diretta con il Benevento e lo scorso anno, alla guida del Brescia, aveva girato al secondo posto a 37 punti, uno in più della sua Reggina attuale. I lombardi girano appaiati con il Lecce che poi centrerà la promozione diretta in serie A mentre il Brescia, che nel frattempo giocherà i play off senza Inzaghi, chiuderà al quinto posto e uscirà in semifinale con il Monza. Nel 2020/2021 Monza e Salernitana si presentano alla diciannovesima giornata a braccetto a quota 34. I campani riusciranno a centrare la promozione, sfuggita invece ai brianzoli piazzatisi terzi ed eliminati dal Cittadella in semifinale play off. Nel 2019/2020 invece fu il Pordenone a sorprendere tutti. Secondo contro ogni pronostico, salvo poi rientrare nei ranghi durante il resto della stagione. I ramarri chiusero al quarto posto e raggiunsero la semifinale playoff. In quel turno, furono eliminati dal Frosinone.