Griezmann, una manciata di minuti che fa rumore. Simeone è “senza parole”, ma Setien si difende: “non gli chiederò scusa”

Griezmann, una manciata di minuti che fa rumore. Simeone è “senza parole”, ma Setien si difende: “non gli chiederò scusa”

Da quando ha messo piede a Barcellona, il Piccolo Diavolo non ne ha azzeccata una. E la partita con il suo ex Atletico Madrid è la dimostrazione che più di qualcosa non va. Setien lo fa entrare nei minuti di recupero, lasciando perplesso Simeone e sottolineando un caso che diventa sempre più pesante.

di Redazione Il Posticipo

Da  quando ha messo piede a Barcellona, dopo un tira e molla durato oltre un anno e che ha visto protagonisti compagni di squadra (vecchi e nuovi), dirigenti e persino gli avvocati, Antoine Griezmann non ne ha davvero azzeccata una. Prima le voci riguardo un rapporto con Messi non proprio idilliaco, poi l’impressione di essere un pesce fuor d’acqua e infine alcune prestazioni che gli hanno fatto perdere la fiducia dell’allenatore e persino il posto in squadra.

MINUTI – Nella serata che, matematica alla mano, allontana ancora di più la Liga dai blaugrana, il francese è di nuovo protagonista, ma in negativo. E dire che il match era abbastanza importante per lui, visto che dell’altra parte c’era il “suo” Atletico Madrid. Ma nel 2-2 finale, il transalpino fa appena una comparsata. Il numero 17 sostituisce Vidal nei minuti di recupero. Non esattamente un segnale positivo, considerando che di fronte aveva la squadra di cui era la stella indiscussa. E invece a Barcellona il campione del mondo si ritrova a dover elemosinare manciate di minuti in campo e a vedersi preferire Ansu Fati, Braithwaite o addirittura Vidal fuori ruolo.

ALLENATORI – Una scena, il suo inutile cameo, che ha fatto arrabbiare il suo ex allenatore. Diego Pablo Simeone non ci sta e, come riporta AS, nella conferenza stampa post partita spiega perfettamente come si è sentito a vedere il suo pupillo trattato come l’ultimo dei giovani della cantera. “Sono senza parole”, ha chiosato il Cholo. Che dei due allenatori in campo forse è stato il più gentile con Griezmann. Setien infatti ha difeso le sue scelte. “Parlerò con Antoine, ma non gli chiederò scusa anche se capisco perfettamente che possa averla presa male. Purtroppo non era facile fare un cambio senza destabilizzare la squadra”. Non proprio il modo in cui si parla di un calciatore che, in teoria, dovrebbe fare la differenza quanto un Messi o un Suarez…

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