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Griezmann: “Mbappè un top player, l’eliminazione con la Svizzera non è colpa sua”

BUCHAREST, ROMANIA - JUNE 28: Yann Sommer of Switzerland saves the France fifth and decisive penalty taken by Kylian Mbappe during the UEFA Euro 2020 Championship Round of 16 match between France and Switzerland at National Arena on June 28, 2021 in Bucharest, Romania. (Photo by Daniel Mihailescu - Pool/Getty Images)

Il tridente della Francia torna a far paura.

Redazione Il Posticipo

Il tridente della Francia torna a far paura. Antoine Griezmann è tornato nel terzetto d'attacco che aveva formato con Kylian Mbappé e Karim Benzema nazionale.  E in vista della finale di Nations, il Piccolo Diavolo  punta al record di gol (51) di Henry nella sua centesima partita. Le sue parole sono riprese da Le Parisien.

QUOTA 100 - Tripla cifra tonda. Un traguardo importantissimo. L'ideale sarebbe festeggiarlo con una vittoria: "Resta comunque qualcosa di molto speciale. Sono molto felice. Spero che la partita finisca con una Coppa e una festa. Amo la nazionale, sono orgoglioso di indossare i colori del paese. In questi sette anni ho accumulato tanta esperienza, ho vinto il mondiale,  amare il calcio, di avere un po' più di esperienza, di aver vinto la Coppa del Mondo. Il traguardi delle 51 reti di Henry non è molto lontano, ma non mi ossessiona.  Dieci gol non sono tanti, ma neanche pochi. Mi interessa molto di più vincere".

MBAPPE'  - La Francia può immediatamente riscattarsi dopo un Europeo molto grigio: "Questa partita contro il Belgio ci ha fatto bene, come se si premesse un interruttore per far scattare qualcosa dopo un europeo fallimentare. Siamo riusciti a giocare bene insieme. E poi abbiamo Mbappé: siamo fortunati ad averlo, è un top player che vincerà tutto. Dovrebbe segnare quattro o cinque gol, ma quello che fa alla sua età è straordinario. L'eliminazione contro la Svizzera non è stata colpa sua. Capita a tutti di sbagliare un rigore. Siamo tutti fortunati ad averlo, i giocatori, i tifosi, i giornalisti. Se gli diamo fiducia e gioia, ci vincerà le partite.

EUROPEO - Vincere comunque non riscatterebbe l'amarezza di un Europeo. "No, non credo. Abbiamo vinto il Mondiale e stiamo ancora pensando a Euro 2016. Questo ci darebbe fiducia per il futuro. Dobbiamo dimostrare di avere ancora il livello mostrato nell'ultimo Mondiale. E ricordare agli altri che non non si è perso alcunché del nostro talento. Siamo ancora una nazionale molto forte. Contro la Spagna ci aspetta una partita molto complicata. Sarà molto diversa rispetto alla sfida con il Belgio ma possiamo ugualmente vincerla".