Griezmann fa i conti…senza il software: il gol numero 8000 della Champions non è il suo!

Ieri le celebrazioni con magno gaudio del gol di Griezmann e oggi la UEFA ritratta: non è sua ma di Lamela la rete numero 8.000 nella massima competizione europea.

di Redazione Il Posticipo

Già vincere è bello. Poi, figuriamoci vincere in Champions League. E chissà quanto possa essere gratificante entrare addirittura nella storia della competizione più prestigiosa d’Europa segnando il gol numero 8.000. Questa era la situazione di Antoine Griezmann nella serata che ha visto l’Atletico Madrid battere il Brugge per tre a uno. L’indomani, però, la UEFA con un tweet si scusa con gli utenti dell’erronea statistica comunicata. La rete numero 8.000 è di… Lamela. Addio sogni di gloria per il Piccolo Diavolo? Sì, colpa del software, con il database gli ha erroneamente assegnato il ruolo di pietra miliare. E dire che l’Atletico Madrid gli aveva anche dedicato un’intervista, con tanto di celebrazione!

NIENTE PREMIO UEFA – E in effetti il Petit Diable era salito sul trono mediatico per via di questo gol, anzi, di questi gol, dato che ne ha fatti due. Non che abbiano perso il loro valore: l’Atletico beneficia comunque dei vitali tre punti per il girone, ma per il transalpino è una delusione cocente. Visto, inoltre, che anche quest’anno il francese, nonostante una stagione pazzesca nelle competizioni europee, è rimasto fuori dal podio del miglior giocatore UEFA. Ecco quindi un altro motivo per cui, se non delle scuse, Griezmann potrebbe perlomeno andare a chiedere delle spiegazioni alla federazione continentale.

NIENTE PALLONE D’ORO? – Qui invece la UEFA c’entra fino ad un certo punto. Il premio conferito da France Football potrebbe tornare ad un francese dopo vent’anni, dopo Zinedine Zidane: Griezmann è tra i favoriti in quanto campione del mondo e vincitore di Europa League e Supercoppa Europea, ma il pericolo Modric è dietro l’angolo così come il rischio della beffa da parte del compagno di nazionale Kylian Mbappé.

NEANCHE IL RECORD? – No, la UEFA non vuole saperne. Mettendo assieme tutti i tasselli di questo puzzle si potrebbe cominciare a pensare che sia tutta una congiura per mettere in difficoltà il campione colochonero. Certo, la gioia del gol numero 8.000 in Champions sarà più utile al povero Erik “El Coco” Lamela, che ha cercato di riaprire la partita contro il Barcellona. Un’altra beffa per Griezmann? Non è voluto andare al Barça in estate ed ora un gol subito dai blaugrana lo condanna. Decisamente, l’Europa non gli porta fortuna mentre lui, all’Europa, di fortuna ne porta tanta.

 

 

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