Griezmann, l’Atletico denuncia il Barça alla FIFA. E Mexes fa giurisprudenza…

I Colchoneros intenzionati a denunciare i catalani per contatti con il francese senza l’autorizzazione del club. E c’è un precedente, legato alla Serie A, che spaventa il Barcellona…

di Redazione Il Posticipo

Non c’è davvero pace per Antoine Griezmann. Diciamo che l’ultima settimana non è esattamente stata la migliore della sua carriera. A partire dall’annuncio di Simeone, che segnalava la possibilità per il Piccolo Diavolo di accasarsi altrove. Poi è continuata con le polemiche legate ad un travestimento considerato razzista. E adesso, suo malgrado ma neanche troppo, il francese dell’Atletico Madrid è al centro della spy-story che sta scaldando gli animi in Spagna. I Colchoneros hanno infatti presentato alla FIFA un esposto per comportamento irregolare da parte del Barcellona, che avrebbe contattato l’entourage del francese senza aver prima ricevuto il permesso da parte del club madrileno. Una prassi comune, ma comunque irregolare.

Non è la prima volta che l’Atletico denuncia contatti

Il problema, per il Barça, è che l’Atletico non si è semplicemente limitato a minacciare l’esposto, come ha già fatto in altre occasioni sempre riguardo tentativi di avvicinare il francese da parte di altri club. Stavolta i biancorossi sono andati fino in fondo, al punto che dalla FIFA avrebbero confermato che effettivamente è stata richiesta dal club di Simeone un’investigazione sul caso. Ora starà alla Federazione internazionale cercare di provare che i contatti ci siano stati e che fossero inequivocabilmente volti a proporre al calciatore un trasferimento, senza che l’Atletico avesse acconsentito ai colloqui.

C’è un precedente che fa paura al Barcellona

I catalani, già accusati di un comportamento simile nel caso Dembele, ma mai chiamati in causa a livello giudiziario, possono dormire sonni tranquilli? Assolutamente no. C’è un precedente che parla a favore dell’Atletico ed è anche abbastanza conosciuto dalle nostri parti. Per un caso molto simile, l’acquisto di Philippe Mexes, la Roma nel 2005 subì il blocco del mercato per due sessioni e fu costretta a versare otto milioni nelle casse dell’Auxerre, nonostante il contratto del francese con il suo club fosse terminato e il difensore avesse quindi la possibilità di liberarsi a parametro zero. Ma, come nel caso Griezmann, la Roma venne riconosciuta colpevole di aver preso contatti con il calciatore prima dei fatidici sei mesi dalla scadenza, che segnalano la possibilità di accordarsi con chiunque.

Mercato bloccato per i catalani?

Griezmann in questo caso potrebbe rischiare meno, perchè Mexes all’epoca aveva firmato un accordo, mossa che gli costò sei settimane di stop, poi ridotte dall’intervento del TAS. Resta però la possibilità per il Barcellona di vedersi bloccare il mercato per una o più sessioni. Stato da cui, ironia della sorte, sta per uscire l’Atletico Madrid, impossibilitato a fare operazioni in entrata per aver violato l’articolo 19 sul tesseramento di calciatori minorenni. E chissà se proprio l’esperienza al riguardo, che di certo ha portato più di qualche difficoltà di programmazione ai Colchoneros, non abbia fatto optare il club madrileno per l’esposto. Del resto il Barça è avanti solo sei punti nella classifica della Liga. E una situazione del genere, anche se l’investigazione della FIFA non dovesse avere conseguenze, potrebbe di sicuro destabilizzare gli avversari diretti…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy