Grecia, Albania o…chissà dove: l’Inghilterra cerca casa per non perdere a tavolino con l’Islanda

I Maestri cercano casa. E no, non è il titolo di una sit-com a tema scolatstico, ma la situazione attuale della nazionale inglese causa Covid-19. L’incontro con l’Islanda, potenzialmente decisivo per le sorti del girone di Nations League, non ha ancora una location ben definita. E neanche a dirlo, è colpa della pandemia…

di Redazione Il Posticipo

I Maestri cercano casa. E no, non è il titolo di una sit-com a tema scolatstico, ma la situazione attuale della nazionale inglese causa Covid-19. I Tre Leoni dovranno affrontare tre match in questa pausa: l’amichevole con l’Irlanda a Londra, e due partite di Nations League. La prima, contro il Belgio, in trasferta, mentre la seconda…chissà dove. L’incontro con l’Islanda, potenzialmente decisivo per le sorti del girone, non ha ancora una location ben definita. E neanche a dirlo, è colpa della pandemia di Covid-19 e di tutte le restrizioni di viaggio che i diversi paesi stanno imponendo per fare fronte alla seconda ondata di contagi.

DANIMARCA – Meglio partire dall’inizio. Come spiega il Sun, problema del match con l’Islanda è dovuto al fatto che, mentre l’Inghilterra farà visita al Belgio, gli abitanti dell’isola atlantica si recheranno in Danimarca. Proprio il paese che è di fronte a un altissimo numero di contagi e che ha appena affrontato una mutazione del virus che colpisce i visoni, costringendo all’abbattimento di milioni di esemplari. Il Regno Unito ha imposto un bando alle persone provenienti dal paese scandinavo, che si estenderebbe dunque anche ai calciatori islandesi. Che potrebbero anche ricevere una dispensa ed essere semplicemente testati, ma non è detto che ciò accada.

CAMPO NEUTRO – E qui scatterebbero i problemi. Se la nazionale dell’Islanda non dovesse poter entrare nel Regno Unito, a subirne le conseguenze sarebbe l’Inghilterra, che pagherebbe la…incapacità di organizzare la partita con uno 0-3 a tavolino. Ecco perchè, come spiega il tabloid, si valutano location alternative in campo neutro. La prima è la Grecia, ma prende piede anche la possibilità di giocare in Albania, con la federazione locale che ha offerto…asilo agli inglesi. Una proposta gentile da parte dei balcanici, ma che si trova davanti la reazione negativa dei club. Volare fino a Tirana significherebbe che le squadre avrebbero di ritorno i calciatori solo nel pomeriggio di giovedì, causando complicazioni a chi dovrà giocare sabato. Un altro dei tanti piccoli e grandi problemi causati dal Covid-19…

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